Login con

Pharma

03 Aprile 2023

Ipertensione, rischi da consumo di liquirizia: modificare l'etichettatura prodotti


L'agenzia francese per la sicurezza alimentare raccomanda di moderare il consumo di liquirizia può esporre a rischio di intossicazione con sintomi di ipertensione e disturbi cardiaci


Il consumo di liquirizia non conforme e cronico, associato anche a prodotti che la contengono, dai dolciumi agli integratori, può esporre al rischio di intossicazione con sintomi di ipertensione e disturbi cardiaci: il consumatore va informato con indicazioni più chiare nell'etichettatura. Lo raccomanda l'Anses, l'agenzia francese per la sicurezza alimentare sulla base di casi di intossicazione riportati tra il 2012 e il 2021.

Uso non conforme e cronico della liquirizia

In questo periodo, 64 persone sono state intossicate dopo aver consumato bevande o alimenti a base di liquirizia. Dal resoconto dell'agenzia, quasi la metà dei casi sono risultati gravi, con sintomi di ipertensione e disturbi cardiaci. In generale, comunque, l'evoluzione dei sintomi è risultata non eccessivamente grave con solo caso limite ha portato un paziente addirittura al decesso per intossicazione, in combinazione con una grave malattia al fegato.
L'Anses ha osservato che queste intossicazioni non sono state causate da un consumo normale, ma da un uso non conforme e cronico della liquirizia. I prodotti consumati erano soprattutto bevande analcoliche (pastis senza alcool), con grandi dosi ingerite quotidianamente. Seguono bevande alcoliche (pastis, dose ingerita da 400 a 2000 ml al giorno), dolci (ad esempio consumo di una scatola di caramelle al giorno), tisane, integratori alimentari (assunzione di 46 compresse invece di una, etc.) e lo sciroppo di liquirizia. L'agenzia raccomanda di non superare i 10 mg di glicirizina al giorno (il principio attivo dell'estratto di liquirizia), controllando di non assumerne anche tramite altre fonti come alimenti, farmaci o derivati del tabacco.
L'Agenzia riconosce, tuttavia, che può essere difficile per il consumatore sapere se il suo consumo è eccessivo e suggerisce di modificare l'etichettatura dei prodotti contenenti liquirizia o i suoi derivati per migliorare l'informazione alla popolazione. In sintesi, l'agenzia ha proposto di aggiungere su tutti i prodotti la dicitura "contiene liquirizia", indipendentemente dalla concentrazione, oltre a modificare l'affermazione "le persone con ipertensione dovrebbero evitare un consumo eccessivo" (esiste infatti il rischio di ipertensione in caso di consumo eccessivo anche nelle persone sane) con la frase "un consumo eccessivo e/o regolare espone al rischio di ipertensione e altri effetti avversi che possono essere gravi, da consumare con moderazione".

Cristoforo Zervos

TAG: IPERTENSIONE ARTERIOSA, ETICHETTATURA DEGLI ALIMENTI, LIQUIRIZIA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

09/01/2026

La prevalenza dello svapo con nicotina tra i giovani è diminuita tra il 2020 e il 2024, ma tra chi continua a svapare è aumentato in modo significativo l’uso quotidiano. Cresce anche la quota di...

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

27/12/2025

Segnali precoci di sofferenza cardiaca, anche in assenza di sintomi evidenti, possono anticipare di oltre vent’anni un rischio maggiore di sviluppare demenza

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

18/12/2025

Il vaping durante la gravidanza incrementa il rischio di parto pretermine, basso peso alla nascita e ritardo di crescita fetale, con effetti che possono compromettere la salute neonatale e lo...

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

04/12/2025

L’eccesso di grasso addominale è associato a un peggioramento della performance cognitiva già nei primi anni dopo la menopausa, indipendentemente dall’utilizzo della terapia ormonale...

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

“Lafarmacia.” lancia i nuovi prodotti dedicati alla cura del viso

“Lafarmacia.” lancia i nuovi prodotti dedicati alla cura del viso

A cura di Lafarmacia.

La rete delle farmacie di comunità si consolida come componente stabile della sanità territoriale, le esperienze regionali mostrano un impatto sulla riduzione delle liste d’attesa e rafforzano il...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top