Banco farmaceutico, da nord a sud le farmacie rispondono a chi ha bisogno di farmaci
Giornata di raccolto del farmaco, cresce il numero delle farmacie che hanno aderito all'iniziativa del Banco farmaceutico: 324 farmacie in Puglia e 1236 in Lombardia
Cresce il numero delle farmacie che hanno risposto all'appello della Giornata di raccolta del farmaco: in Puglia 324, 60 in più rispetto al 2019; in Lombardia 1.236 farmacie, il 10% in più. I dati aggiornati a livello regionale arrivano dalle rispettive Federfarma. In occasione del suo ventesimo anniversario, l'iniziativa del Banco farmaceutico quest'anno si è sviluppata nell'arco di un'intera settimana, dal 4 al 10 febbraio, e «aver esteso la raccolta a una settimana ha rappresentato uno sforzo notevole, ma i risultati - dichiara Francesco Di Molfetta, delegato territoriale di Fondazione Banco farmaceutico onlus - sono stati tangibili. La raccolta dei farmaci da automedicazione ha riscosso un'attenzione che deve far riflettere».
I risultati della Puglia
In Puglia, in 324 farmacie che hanno aderito all'iniziativa, i cittadini hanno potuto acquistare medicinali da banco destinati a 103 enti assistenziali che li hanno distribuiti a circa 33mila persone in difficoltà. La raccolta è cresciuta del 20% rispetto allo scorso anno con 35.750 farmaci donati in 69 farmacie in più rispetto al 2019, per un valore complessivo di 236mila euro. Nelle sole province di Bari e Bat, hanno aderito all'iniziativa 159 farmacie e sono stati raccolti oltre 16mila farmaci per un valore di 115mila euro. Oltre 4.400 gli assistiti da 43 enti. «Siamo nella giusta direzione - commenta il presidente dell'Ordine dei Farmacisti Bari e Bat, Luigi d'Ambrosio Lettieri - ma proprio per questo bisogna tenere alta la guardia e anzi continuare con l'opera di potenziamento della rete di solidarietà. La farmacia si conferma un punto di riferimento fondamentale per la comunità. In questo contesto, diventa ancora più prezioso l'apporto dei media che con la loro opera di informazione possono fare la differenza». Anche Federfarma Puglia si dice soddisfatta: «Registriamo un incremento del numero delle farmacie che hanno aderito all'iniziativa - sottolinea il presidente Vito Novielli - così come una maggiore attenzione al problema della povertà sanitaria, in linea con il ruolo della farmacia nell'ambito del sistema sanitario nazionale per tutelare la salute dei cittadini, a partire dai più fragili».
I dati della Lombardia, in 1 farmacia su 5 presenti giovani universitari
In Lombardia sono state 151.335 le confezioni di medicinali donate, il 28% di quelli raccolti su tutto il territorio nazionale; e 1.236 le farmacie aderenti, il 9.9% in più rispetto al 2019. Solo nella città di Milano sono stati raccolti 54.990 farmaci nelle 484 farmacie coinvolte, il 7.5 % in più dello scorso anno. Inoltre, l'iniziativa ha visto una grande partecipazione da parte dei volontari: in 1 farmacia su 5 erano presenti giovani universitari. «Sono molto orgogliosa della risposta delle farmacie lombarde a questa importante Giornata di solidarietà - ha detto Annarosa Racca, presidente di Federfarma Lombardia e socio fondatore del Banco farmaceutico -. Il 9% di adesioni in più è un numero significativo che testimonia la grande volontà di partecipazione delle farmacie in occasione di campagne a favore dei cittadini più bisognosi. Proprio per la loro capillarità ed efficienza, le farmacie sono vicine ai meno fortunati e confermano il loro fondamentale ruolo sociale». «Anche quest'anno le farmacie lombarde hanno fornito la massima collaborazione a Banco farmaceutico, attraverso la cooperazione con le realtà assistenziali che già operano sul territorio. La risposta al bisogno di medicinali delle fasce più deboli della popolazione rientra senza dubbio nella mission della farmacia», ha dichiarato Luigi Zocchi segretario di Federfarma Lombardia.
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A cura di Avv. Rodolfo Pacifico
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