Login con

Farmacisti

13 Maggio 2020

Mascherine, il meccanismo rimborso previsto dal protocollo per i grossisti


Un approfondimento su F-Online fa il punto sul meccanismo di rimborso per le giacenze nei magazzini dei distributori di mascherine chirurgiche monouso

Sono oggetto di rimborso le giacenze nei magazzini dei distributori di mascherine chirurgiche monouso nei limiti della differenza tra un valore massimo di 0,90 euro, al netto Iva, e il prezzo di distribuzione di 0,38 euro, e comunque con un valore complessivo medio non superiore a 0,75 euro al netto Iva. A fare il punto su quanto previsto nel Protocollo stipulato il primo maggio tra Fofi, Federfarma, Assofarm, Farmacie Unite, Fnpi, Unaftisp, Federfarma Servizi, Adf e il Commissario straordinario, Domenico Arcuri, è un approfondimento di F-online, il notiziario di Federfarma servizi.
Nel protocollo sono contenute le indicazioni operative sulle modalità di ristoro a farmacie, parafarmacie e distributori a seguito dell'Ordinanza del 26 aprile con la quale era stato fissato il prezzo massimo di vendita al pubblico per le mascherine chirurgiche (61 centesimi).

Tipologie di mascherine e la questione di quelle assimilabili

Una prima specifica riguarda le tipologie di mascherine incluse: le mascherine facciali indicate nell'Ordinanza (standard Uni En 14683 tipo I, II, IIR) e quelle «assimilabili», con «analoghe capacità protettive», vendute ai cittadini al prezzo imposto. Mentre restano escluse quelle che non sono monouso - per esempio lavabili e riutilizzabili -, i Dpi del tipo Ffp2 e Ffp3, quelle destinate al personale della cooperativa o società di distribuzione.
Sono quindi «oggetto di ristoro nei limiti della differenza tra un valore massimo di 0,90 euro, al netto Iva, e il prezzo di distribuzione di 0,38 euro, e comunque con un valore complessivo medio non superiore a 0,75 euro al netto Iva, le giacenze nei magazzini dei distributori» a condizione che siano state «acquistate dal primo aprile e giacenti in magazzino alle 23.59 del 26 aprile». Sono «altresì oggetto di ristoro le eventuali giacenze di mascherine ordinate da lunedì 20 aprile e introdotte in magazzino fino alle 23.59 del 3 maggio». Ma attenzione: non ci sarà rimborso in mancanza della documentazione tecnica necessaria, in particolare «la certificazione Ce, i test report relativi, la conformità ai regolamenti Uni En 14673, la documentazione relativa alla produzione e importazione in deroga (Dl n 18 del 17 marzo, articolo 15)». Per «la quantificazione si opera il riferimento alle relative note di carico e alle note contabili corrispondenti».

Le cifre e le condizioni per il rimborso

Nel dettaglio, «il Commissario straordinario si impegna a corrispondere ai distributori aderenti al Protocollo il differenziale tra i costi sostenuti per approvvigionarsi fino alle ore 23.59 del 26 aprile, in modo da assicurare la cessione alle farmacie o parafarmacie al corrispettivo di 0,40 euro a decorrere dalla mezzanotte del 26 aprile e fino all'esaurimento delle scorte». Ai «fini della liquidazione dei corrispettivi a favore dei distributori aderenti al protocollo si procederà con le modalità che saranno concordate successivamente, in coerenza con quanto previsto per le altre categorie di sottoscrittori, e comunque stabilendo sin d'ora che si procederà per il tramite di un unico soggetto, da individuare in seguito per ciascuna associazione, abilitato alla fatturazione nei confronti del Commissario straordinario».

TAG: DISPOSITIVI DI PROTEZIONE, DISPOSITIVI DI PROTEZIONE RESPIRATORIA, DISPOSITIVI INDOSSABILI, COVID-19, MASCHERINE

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

16/04/2026

Quando farmacia e dispensario fanno capo allo stesso soggetto giuridico, il fatturato deve essere considerato unitariamente. Ne consegue che non è possibile “separare” i due punti di erogazione...

A cura di Avv. Rodolfo Pacifico

10/04/2026

La Corte di giustizia dell’Unione europea chiarisce che le preparazioni galeniche officinali non sono soggette alla direttiva sui medicinali e quindi non richiedono Aic, ma conferma che gli Stati...

A cura di Redazione Farmacista33

30/03/2026

E' stato esaminato il caso di un farmacista che aveva continuato a esercitare durante la sospensione per mancato obbligo vaccinale. Il Tribunale chiarisce il perimetro del reato di esercizio abusivo...

A cura di Avv. Rodolfo Pacifico

13/03/2026

Quando un Comune cede una farmacia comunale trasformandola in farmacia privata, la procedura di vendita può essere aperta solo ai soggetti che la legge ammette come titolari di farmacia privata. Il...

A cura di Avv. Rodolfo Pacifico

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Cofanetti natalizi per regalare e regalarsi bellezza e benessere.

Cofanetti natalizi per regalare e regalarsi bellezza e benessere.


Il Conasfa invita a superare la contrapposizione sui numeri dello sciopero del 13 aprile e a concentrarsi sul clima lavorativo e sul malcontento dei collaboratori. Al centro la richiesta di riaprire...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top