Condizionatori, da nuove linee guida indicazioni per conformità e uso corretto
Dall'aggiornamento delle Linee Guida per la riapertura delle Attività Economiche e Produttive arriva un chiarimento sull'uso degli impianti di condizionamento degli ambienti interni
Dall'aggiornamento delle Linee Guida per la riapertura delle Attività Economiche e Produttive arriva un chiarimento sull'uso degli impianti di condizionamento degli ambienti interni: oltre a essere necessario favorire il ricambio d'aria è obbligatorio escludere totalmente la funzione di ricircolo dell'aria, se tecnicamente possibile. In caso non lo fosse vanno rafforzate ulteriormente le misure per il ricambio d'aria naturale. A segnalare questo passaggio è una comunicazione del sindacato alle farmacie, che dà conto del fatto che la precedente formulazione delle linee guida aveva messo in difficoltà molte farmacie ed esercizi commerciali i cui impianti non consentivano l'esclusione della funzione di ricircolo dell'aria a rischio di non conformità con la normativa.
Ricircolo escluso obbligatorio, se tecnicamente possibile
L'aggiornamento delle Linee Guida per la riapertura delle Attività Economiche e Produttive (20/92/CR01/COV19) è stato approvato in data 22 maggio dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome, il documento è stato trasmesso al Governo per l'aggiornamento del DPCM 17 maggio 2020 e la pubblicazione in Gazzetta ufficiale. Le precedenti linee Guida, quelle approvate il 16 maggio 2020 e allegate al DPCM del 17 maggio 2020, ricorda Federfarma, avevano affermato che era necessario "favorire il ricambio d'aria negli ambienti interni ed escludere totalmente, per gli impianti di condizionamento, la funzione di ricircolo dell'aria". Tale indicazione, scrive il sindacato, "aveva messo in difficoltà molte farmacie ed esercizi commerciali che hanno impianti che non consentono l'esclusione della funzione di ricircolo dell'aria e pertanto non potevano adeguarsi alla normativa". Le nuove linee guida, prendendo atto di tale problematica, nel ribadire che è comunque sempre necessario "favorire il ricambio d'aria negli ambienti interni" hanno chiarito che "e obbligatorio, se tecnicamente possibile, escludere totalmente la funzione di ricircolo dell'aria; se ciò non fosse tecnicamente possibile, vanno rafforzate ulteriormente le misure per il ricambio d'aria naturale e in ogni caso va garantita la pulizia, ad impianto fermo, dei filtri dell'aria di ricircolo per mantenere i livelli di filtrazione/rimozione adeguati, secondo le indicazioni tecniche di cui al documento dell'Istituto Superiore di Sanita".
Accolto il ricorso contro la localizzazione di una nuova farmacia. Per i giudici la discrezionalità del Comune non può tradursi in arbitrio: le scelte devono poggiare su criteri che consentano di...
Una sentenza della Corte d’Appello di Ancona chiarisce quando il rapporto di lavoro autonomo del farmacista può essere riqualificato come subordinato e le conseguenze contributive e sanzionatorie...
Il farmacista è tenuto a esercitare un controllo attivo sulla regolarità e sulla congruità delle prescrizioni, soprattutto per i farmaci sottoposti a particolare vigilanza. Lo afferma il Consiglio...
La Corte di Giustizia dell'Unione europea chiarisce che i farmaci senza obbligo di prescrizione devono poter essere venduti online dalle farmacie autorizzate e gli Stati non possono limitarne la...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
In Basilicata la Regione conferma l'avvio delle attività previste dal decreto Semplificazioni anche in attesa del riparto dei fondi statali. Obiettivo: ampliare le vaccinazioni in farmacia,...