Vaccini in farmacia, dal Lazio protocollo operativo per dispensazione e Dpc
Con un circolare la Regione Lazio ha disposto il protocollo operativo con cui mette a disposizione delle farmacie 100.000 dosi di vaccino antinfluenzale da erogare ai cittadini al prezzo di 9,50 euro
Con un circolare del 12 ottobre, che fa seguito all'Ordinanza del 2 ottobre, la Regione Lazio ha disposto il protocollo operativo con cui mette a disposizione delle farmacie aperte al pubblico, 100.000 dosi di vaccino antinfluenzale, frazionata in quote settimanali (20.000 a settimana per 5 settimane), per garantire l'erogazione al cittadino, con oneri a suo carico, ad un prezzo uniforme pari a 9,50 euro. L'offerta vaccinale, precisa una circolare di Federfarma Roma, è rivolta ai cittadini con età tra i 18 anni e i 60 anni, non appartenenti a categoria di rischio per patologia o esposizione professionale. Le farmacie aderiscono alla campagna vaccinale su base volontaria "conformandosi rigorosamente alle disposizioni contenute nel Protocollo".
Approvvigionamento e distribuzione dei vaccini antinfluenzali
Secondo il protocollo, "l'erogazione del vaccino avverrà con le medesime modalità dei farmaci gestiti in distribuzione per conto (Dpc). Per l'erogazione in Dpc, il cittadino deve presentare prescrizione medica su ricetta Ssn dematerializzata (promemoria), o rossa in cui sia riportato esclusivamente il prodotto monodose Vaxigrip Tetra 1 siringa preriempita 0,5 ml Aic 044898017. Il vaccino sarà disponibile sul portale Dpc non prima del 15 ottobre p.v. In termini pratici, la farmacia all'atto di prenotazione del prodotto deve inserire nel portale web Dpc il codice seriale della ricetta e il codice fiscale dell'assistito e all'atto del ritiro da parte del cittadino, apporrà il fustello sulla ricetta/promemoria chiudendola sul sistema Dpc. Le ricette/promemoria dovranno essere consegnate, contestualmente alle altre ricette Dpc, con la numerazione consequenziale.
Costi e rimborsi. No a ricette di altre regioni
La farmacia provvederà a rimborsare alla Regione 6,26 euro, pari al costo di acquisto da gara regionale, detraendolo dall'importo dovuto relativo alle fatture Dpc, con modalità operative che saranno comunicate con apposita circolare tecnica in fase di elaborazione. I 3,24 euro destinati alla farmacia sono comprensivi della remunerazione del grossista, anche questa in fase di definizione e che vi comunicheremo quanto prima. Il vaccino è dispensabile esclusivamente con ricette rosse o Dem della Regione Lazio. Non sono accettate ricette di altre regioni.
Quando farmacia e dispensario fanno capo allo stesso soggetto giuridico, il fatturato deve essere considerato unitariamente. Ne consegue che non è possibile “separare” i due punti di erogazione...
La Corte di giustizia dell’Unione europea chiarisce che le preparazioni galeniche officinali non sono soggette alla direttiva sui medicinali e quindi non richiedono Aic, ma conferma che gli Stati...
E' stato esaminato il caso di un farmacista che aveva continuato a esercitare durante la sospensione per mancato obbligo vaccinale. Il Tribunale chiarisce il perimetro del reato di esercizio abusivo...
Quando un Comune cede una farmacia comunale trasformandola in farmacia privata, la procedura di vendita può essere aperta solo ai soggetti che la legge ammette come titolari di farmacia privata. Il...
A cura di Avv. Rodolfo Pacifico
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
Andrea Mandelli ribadisce la proposta di inquadramento dei farmacisti nel comparto sanitario e l’introduzione di una indennità specifica, collegando il riconoscimento contrattuale all’evoluzione...