Tamponi rapidi, raggiunto accordo con Mmg su obbligatorietà e remunerazione
Siglato l'accordo tra Sisac e medici di famiglia per l'esecuzione dei tamponi che saranno gratuiti per i cittadini mentre a medico saranno riconosciuti 18 euro se il test viene effettuato nello studio
Siglato l'accordo stralcio tra Sisac e medici di famiglia per l'esecuzione dei tamponi antigenici rapidi che saranno gratuiti per i cittadini mentre a medico saranno riconosciuti 18 euro se il test viene effettuato nello studio del medico e 12 euro se effettuato al di fuori dallo studio, nelle Case della Salute, in locali predisposti dalle Asl, nei tendoni della Protezione Civile. L'accordo non prevede volontarietà: tutti i medici di medicina generale hanno l'obbligo di eseguire i test rapidi, e questo è stato uno dei nodi della trattativa in quanto i sindacati hanno insistito affinché l'adesione sia esclusivamente su base volontaria. Posizione su cui sono rimasti fermi i sindacati Snami e Smi che non hanno firmato contestando anche la "mancata garanzia della sicurezza di cittadini e operatori". A sottoscrivere l'accorso sono Fimmg e Intesa sindacale.
A chi fare il tampone
La fornitura di tamponi, dispositivi di protezione individuale, mascherine, visiere e camici sarà assicurata dal Commissario per l'emergenza Covid-19 Domenico Arcuri con modalità che comunicheranno Regione o Asl, i Dpi saranno assicurati in ogni caso. Il medico di famiglia farà il tampone a: - contatti stretti asintomatici individuati dal medico di medicina generale oppure individuati e segnalati dal Dipartimento di Prevenzione in attesa di tampone rapido; - casi sospetti di contatto che il medico di medicina generale si trova a dover visitare e che decide di sottoporre a test rapido; qualora il medico si trovi ad operare in strutture rese disponibili dall'Azienda/Agenzia, per gli assistiti di altri medici di medicina generale: - contatti stretti asintomatici allo scadere dei 10 giorni di isolamento identificati in base ad una lista trasmessa dal Dipartimento di Sanità pubblica/igiene e Prevenzione al medico individuato. Il medico che esegue il tampone registra prestazione e risultato sul sistema informativo regionale (i gestionali andranno aggiornati) e in caso di esito positivo lo comunica al servizio di igiene Asl per i provvedimenti conseguenti raccomandando isolamento a casa in attesa dell'esito del tampone molecolare di conferma. Se l'esito è negativo il medico che ha eseguito il tampone rilascia attestazione al paziente. Se non ha i Dpi, il medico non è tenuto ad eseguire i tamponi quindi il conseguente rifiuto non corrisponde ad omissione, né è motivo per l'attivazione di procedura di contestazione disciplinare.
Smi: sicurezza e obbligatorietà le ragioni della mancata firma
A dire no a questo accordo è lo Smi che ne spiega i motivi: "Tenuto conto che è stato finanziato 1 milione e mezzo di tamponi ci è sembrato che la percentuale non incida. Ma incide invece sulla sicurezza degli studi medici e dei cittadini. Dare un obbligo in questo momento a una categoria già in sofferenza ci è sembrato ingeneroso. Riteniamo che fosse importante la volontarietà per i medici di famiglia di fare i test rapidi".
La Corte di Giustizia dell'Unione europea chiarisce che i farmaci senza obbligo di prescrizione devono poter essere venduti online dalle farmacie autorizzate e gli Stati non possono limitarne la...
Respinto il ricorso della società titolare del sito di vendita online. Confermate le multe per complessivi 1,1 milioni di euro relative alle informazioni sui tempi di consegna e alla gestione...
La Corte di Cassazione ha confermato le sanzioni amministrative inflitte a una società titolare di farmacia e autorizzata anche alla distribuzione all’ingrosso per avere utilizzato il codice e i...
La Corte dei conti chiarisce i limiti entro cui i Comuni possono sostenere le farmacie private nelle aree rurali o disagiate: no a concessioni gratuite di immobili e copertura delle spese fuori dai...
A cura di Avv. Rodolfo Pacifico
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
Cresce l’attenzione verso il microbiota orale e il ruolo di probiotici, postbiotici e nutrienti specifici e si amplia il concetto di salute orale. Un approccio integrato che affianca l'igiene orale...