Obbligo farmacisti in case cura, Mnlf: bene Calabria e Puglia, ora legge nazionale
Dopo la Puglia anche la Calabria approva una legge che rende obbligatoria la presenza del farmacista là dove si dispensa il farmaco. Mnlf: "strada giusta per creare nuova occupazione"
Dopo la Puglia anche la Calabria approva una legge che rende obbligatoria la presenza del farmacista là dove si dispensa il farmaco: è la strada giusta per creare nuova occupazione e portare organizzazione, competenza e risparmio economico nella gestione del farmaco in strutture che ne erano prive. Così il Movimento nazionale liberi farmacisti commenta la nuova normativa regionale (novembre 2020 - proposta Giannetta) approvata in Calabria che rende obbligatoria la presenza del farmacista là dove si dispensa il farmaco, come già in Puglia da luglio 2020 (proposta Borraccino).
Necessaria legge nazionale che sancisca esigenza su tutto il territorio
Per Mnlf "è la strada giusta per creare nuova occupazione, ma soprattutto per portare organizzazione, competenza e risparmio economico in strutture che sino ad oggi nella gestione del farmaco ne erano prive. Ora, altre regioni potrebbero seguire l'esempio di Puglia e Calabria, ma in questo caso il percorso sarebbe più lungo e disomogeneo, è necessaria una legge nazionale che sancisca su tutto il territorio un'esigenza non più procrastinabile: il farmaco deve gestirlo chi è preparato a tale scopo. Ministro, Istituzioni e rappresentanti di categoria debbono farsi latori di questo obbiettivo".
Covid-19, carenza di competenze nelle Rsa
Mnlf sottolinea come proprio l'attuale pandemia abbia messo in luce "alcune carenze nelle case di riposo per anziani, forse la presenza di un farmacista con competenze anche nella gestione degli strumenti di protezione individuali avrebbe evitato alcuni errori fatali. Non si tratta di un onere maggiore per le aziende coinvolte, ma al contrario di un'occasione di risparmio, perché una migliore aderenza alla terapia, l'uso dei generici e in generale una complessiva migliore organizzazione nell'uso del farmaco, porta inevitabilmente ad un uso appropriato delle risorse e ad una maggiore tutela della salute degli ospiti. Senza creare "enclave", nuovi spazi professionali sono possibili, per allargare e non restringere le opportunità lavorative dei farmacisti italiani, le esigenze di risparmio ed appropriatezza dell'attività professionale non possono più essere ignorate in nessuna sede".
Il Tar Lazio ha sollevato la questione di legittimità costituzionale delle norme che impongono alle aziende farmaceutiche il ripiano del 50% dello sforamento del tetto della spesa per acquisti...
Accolto il ricorso contro la localizzazione di una nuova farmacia. Per i giudici la discrezionalità del Comune non può tradursi in arbitrio: le scelte devono poggiare su criteri che consentano di...
Una sentenza della Corte d’Appello di Ancona chiarisce quando il rapporto di lavoro autonomo del farmacista può essere riqualificato come subordinato e le conseguenze contributive e sanzionatorie...
Il farmacista è tenuto a esercitare un controllo attivo sulla regolarità e sulla congruità delle prescrizioni, soprattutto per i farmaci sottoposti a particolare vigilanza. Lo afferma il Consiglio...
A cura di Simona Zazzetta
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy