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14 Giugno 2021

Tamponi rapidi ai turisti e operatori del settore: accordo tra farmacie del Veneto e albergatori


In Veneto i turisti, anche stranieri, e i lavoratori del setto potranno rivolgersi alle farmacie per tamponi rapidi. Referto anche in inglese

I turisti che alloggeranno nelle strutture recettive associate a Federalberghi Veneto (2.500 associati) e tutto il personale che ci lavora potranno rivolgersi alle 1.200 farmacie del veneto per effettuare tamponi rapidi in farmacia a prezzi calmierati, e per gli ospiti stranieri, previsti esito e relativa refertazione, anche in lingua inglese. Lo prevede l'accordo siglato da Federfarma Veneto. L'accordo prevede una tariffa scontata per la fornitura di kit alle imprese alberghiere e per l'esecuzione dei tamponi al personale, dipendente e stagionale, delle stesse, incentivando così la prevenzione dei contagi ed eventuali programmi volontari di controlli periodici da parte degli albergatori.


Regione Veneto: si conferma importanza della farmacia dei servizi

«La grande sfida di questa estate è sostenere il turismo e la ripartenza economica, ma allo stesso tempo prevenire la diffusione dei contagi - afferma Andrea Bellon, presidente di Federfarma Veneto - Ancora una volta le farmacie sono pronte a fare la propria parte, mettendosi a disposizione come presidio del sistema sanitario, forti della loro distribuzione capillare nel territorio. Questo è particolarmente importante nelle località di vacanza medio-piccole, dove comunque una farmacia c'è sempre, e soprattutto per i turisti stranieri, per i quali non è facile individuare la presenza delle più vicine strutture sanitarie, mentre l'insegna della farmacia è universalmente riconosciuta, senza dimenticare gli orari di apertura estesi».
La convenzione valorizza anche il recente provvedimento con cui la Regione Veneto ha consentito alle farmacie di effettuare i tamponi sui cittadini stranieri, dunque non in possesso di tessera sanitaria, accettando un qualsiasi documento di identità e redigendo il referto dell'esito anche in lingua inglese: «In questo modo - sottolinea ancora Bellon - potremo coprire i turisti stranieri, offrendo loro un punto di riferimento chiaro e ovunque accessibile e allo stesso tempo garantendo la sorveglianza sanitaria e il tracciamento di eventuali positivi, anche se di nazionalità non italiana, che altrimenti rischiavano di restare in un limbo o, peggio, di non sottoporsi al tampone».
Un concetto, questo, sottolineato anche dall'assessore regionale alla Sanità e al Sociale Manuela Lanzarin: «In questi mesi si è lavorato con Federalberghi e Federfarma per strutturare il sistema, tramite Azienda Zero, in modo da essere pronti per la stagione estiva. Le farmacie, in quanto presidio territoriale capillare, possono dare un contributo prezioso in questo senso, soprattutto nelle località turistiche quando c'è un afflusso importante di persone. Si tratta di un'ulteriore iniziativa che conferma l'importanza del concetto di "farmacia dei servizi" sul quale stiamo da tempo lavorando».


Per parte sua, Federalberghi Veneto conferma l'impegno per alzare il livello di sicurezza nelle strutture ricettive della regione, in cui si concentra la maggior parte dei soggiorni turistici - circa 71 milioni di presenze nel 2019 pre covid - confermando l'attenzione particolare rivolta all'accoglienza di quanti, italiani e stranieri, scelgono la straordinaria bellezza delle località venete per trascorrere il loro periodo di vacanza.
«Con questa convenzione - dichiara Massimiliano Schiavon, presidente di Federalberghi Veneto - vengono applicate condizioni economiche di favore per effettuare lo screening anti covid e per supportare la ripartenza delle attività economiche del turismo in un periodo che sta segnando il miglioramento della pandemia e in cui possiamo imprimere un'ulteriore accelerata verso il ritorno alla normalità. Mi auguro che l'iniziativa, che rientra nell'ambito di una collaborazione che coinvolge le altre associazioni di categoria a livello regionale, tra cui Confturismo, Federturismo, Assoturismo e tutte le altre aderenti al sistema Turismo, possa avere successo perché la sfida della ripartenza la vinciamo tutti insieme. Fare squadra è il valore aggiunto per fare fronte comune nel contenimento del rischio contagio e nel rilancio del comparto. Gli operatori del turismo di tutta la regione stanno lavorando con grande abnegazione affinché il turismo in Veneto torni a pieno regime: con il contributo di tutti possiamo vincere questa grande sfida».

TAG: FARMACIE, REGIONE VENETO, FEDERFARMA VENETO, TURISTI, TAMPONI RAPIDI

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