Green pass in farmacia, farmacisti di Ravenna: procedura impegnativa da rendere più snella
Le farmacie di Ravenna stanno lavorando molto per i Green pass con esiti anche in inglese e certificati stampati sul posto. L'Ordine: l'attività impegna molto, rendere la procedura più snella
Le farmacie del territorio della provincia di Ravenna stanno lavorando molto per le certificazioni verdi richieste per i viaggi e chi non si è vaccinato deve sottoporsi a tampone antigenico eseguito nelle 48 ore precedenti. L'esito da qualche settimana è stato reso più chiaro e anche in lingua inglese e, oltre a questo, le farmacie stampano anche il certificato vero e proprio: tutta l'attività impegna non poco e finisce che un addetto si occupi solo di certificati in questo periodo di partenze. A segnalare la criticità è Domenico Dal Re, presidente dell'Ordine dei farmacisti.
Farmacie veri e propri centri sanitari polifunzionali
«L'attività legata ai Green pass ci impegna non poco - spiega Dal Re alla stampa locale - la gente viene da noi perché per loro è la cosa più semplice, ma la procedura informatica per stampare il Green pass deve essere resa più snella da parte della Regione. Il processo non è immediato, ci vuole tempo e alla fine un addetto finisce di occuparsi solo dei certificati perché ci sono tante persone che ora vogliono andare in ferie. C'è da dire che ormai siamo diventati non più solo un punto in cui acquistare medicinali, ma veri e propri centri sanitari polifunzionali che fanno tante attività». L'impegno sul fronte della campagna vaccinale, prevista a partire da fine giugno, sembra slitti più avanti ma intanto nel ravennate ci sono 200 farmacisti pronti per fare la formazione: «Dal 1° luglio inizieremo la formazione pratica negli hub vaccinali - spiega Dal Re -. Abbiamo dovuto aspettare qualche giorno in più rispetto a quelli che erano i piani iniziali per una questione assicurativa. Nel giro di un mesetto tutti i farmacisti avranno fatto formazione al Pala De André e legalmente potranno vaccinare, ma manca ancora l'accordo per partire con le somministrazioni. Considerando che sembra che ad agosto ci saranno meno vaccinazioni, ritengo che inizieremo l'attività solo a settembre, e forse ci occuperemo anche delle vaccinazioni antinfluenzali. Credo che il nostro compito sarà anche quello, tramite il contatto coi cittadini, di avvicinare alla campagna gli over 60 dubbiosi che finora hanno evitato l'iniezione. Noi comunque siamo pronti e ci stiamo organizzando».
Il Tar Lazio ha sollevato la questione di legittimità costituzionale delle norme che impongono alle aziende farmaceutiche il ripiano del 50% dello sforamento del tetto della spesa per acquisti...
Accolto il ricorso contro la localizzazione di una nuova farmacia. Per i giudici la discrezionalità del Comune non può tradursi in arbitrio: le scelte devono poggiare su criteri che consentano di...
Una sentenza della Corte d’Appello di Ancona chiarisce quando il rapporto di lavoro autonomo del farmacista può essere riqualificato come subordinato e le conseguenze contributive e sanzionatorie...
Il farmacista è tenuto a esercitare un controllo attivo sulla regolarità e sulla congruità delle prescrizioni, soprattutto per i farmaci sottoposti a particolare vigilanza. Lo afferma il Consiglio...
A cura di Simona Zazzetta
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
AZIENDE
I consigli di Lafarmacia. per una pelle perfetta anche ad Halloween
Giunta al termine la prima edizione del Master universitario di primo livello in "Etica e Medicina Narrativa, comunicazione e pratiche di assistenza e cura", organizzato dall'Università Cattolica e...