Tamponi e green pass, Fnpi: servizi erogabili anche in parafarmacia, ma appelli inascoltati
Effettuare i tamponi e stampare il Green Pass sono attività che potrebbero essere eseguite anche in parafarmacia ma che inspiegabilmente vengono loro negate. Fnpi: i nostri appelli inascoltati
La possibilità di fare tamponi e di stampare il Green Pass tramite il codice fiscale sono attività che "avrebbero potuto tranquillamente essere effettuate anche in parafarmacia, ma che inspiegabilmente vengono negate alle parafarmacie e ai cittadini che vi si riforniscono". A rilanciare il tema dei servizi rivolti al cittadino nelle parafarmacie è la Federazione nazionale delle parafarmacie (Fnpi).
Gullotta: servizi semplici da erogare
Semplici servizi, come effettuare i tamponi rapidi e stampare il green pass che i farmacisti di Parafarmacia sono perfettamente preparati ed organizzati per poter erogare vengono negate alle parafarmacie e ai cittadini che vi si riforniscono: «È inspiegabile l'atteggiamento di chiusura, a cui stiamo assistendo in questo periodo da parte della classe politica - scrive il presidente di Fnpi Davide Gullotta - non su ulteriori liberalizzazioni o ampliamenti dei farmaci dispensabili, ma meramente su semplici servizi. La stampa del Green Pass avviene con un click, i software in parafarmacia sono gli stessi che in farmacia, ma stranamente le parafarmacie non sono abilitate. Inspiegabile è che i nostri appelli, comunicati ufficiali, pec e richieste ufficiali, cadano totalmente nel vuoto. Il nostro continuo invito, a sfruttare maggiormente i farmacisti di vicinato ed essere inclusi nei servizi a beneficio del cittadino, viene totalmente ignorato».
Parafarmacie realtà consolidata
«Le parafarmacie sono sempre di più una realtà consolidata in questo Paese, gli unici a non accorgersene sono i politici e l'attuale classe dirigente. E proprio in questa fase stanno crescendo, non solo nei numeri ma anche nell'apprezzamento da parte del cittadino e delle aziende farmaceutiche. Mai come ora tante aziende si sono rese conto che le quasi 5000 parafarmacie sul territorio nazionale sono un validissimo interlocutore, che sono una realtà imprenditoriale e professionale con cui rapportarsi. Anche aziende farmaceutiche che in passato hanno snobbato il "fenomeno parafarmacia" ora ci contattano e si rapportano con noi perché ritrovano nel farmacista di parafarmacia un interlocutore attento e preferenziale con cui instaurare strategie. Proprio perché ci si è resi conto che spesso il farmacista di Parafarmacia avendo più tempo a disposizione riesce a dedicarsi maggiormente all'ascolto del cliente paziente/cliente. Gli unici a non accorgersene sono i politici, che dimostrano ancora una volta una forte distanza con la realtà del paese».
Il Tar Lazio ha sollevato la questione di legittimità costituzionale delle norme che impongono alle aziende farmaceutiche il ripiano del 50% dello sforamento del tetto della spesa per acquisti...
Accolto il ricorso contro la localizzazione di una nuova farmacia. Per i giudici la discrezionalità del Comune non può tradursi in arbitrio: le scelte devono poggiare su criteri che consentano di...
Una sentenza della Corte d’Appello di Ancona chiarisce quando il rapporto di lavoro autonomo del farmacista può essere riqualificato come subordinato e le conseguenze contributive e sanzionatorie...
Il farmacista è tenuto a esercitare un controllo attivo sulla regolarità e sulla congruità delle prescrizioni, soprattutto per i farmaci sottoposti a particolare vigilanza. Lo afferma il Consiglio...
A cura di Simona Zazzetta
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
AZIENDE
Estate a misura di bambino: piccoli gesti che fanno la differenza per il loro benessere
Giunta al termine la prima edizione del Master universitario di primo livello in "Etica e Medicina Narrativa, comunicazione e pratiche di assistenza e cura", organizzato dall'Università Cattolica e...