Tamponi e vaccini, cresce mole lavoro in farmacie: +5,5% addetti. In arrivo protocollo campagna antinfluenzale
Tra tamponi e vaccini aumenta il lavoro nelle farmacie e il numero di addetti reclutati. Cossolo: in arrivo il Protocollo per la vaccinazione antinfluenzale nelle farmacie
Tra tamponi rapidi e vaccini anti-Covid, da mesi il lavoro delle farmacie è aumentato e continuerà ad aumentare nelle prossime settimane, anche in vista dell'inizio della vaccinazione antinfluenzale a cui parteciperanno e per la quale è alla firma il nuovo protocollo. Molte hanno assunto personale (+5,5% degli di addetti) e alcune hanno una lista d'attesa per gestire le richieste di tamponi rapidi. A tracciare il quadro della situazione, tra l'entrata in vigore del decreto che obbliga le farmacie che fanno tamponi ad applicare i prezzi calmierati e l'attesa del Protocollo che detterà le regole per la vaccinazione antinfluenzale nelle farmacie, è un'intervista a Marco Cossolo, presidente di Federfarma, rilasciata sulle agenzie stampa.
Cresce numero addetti in farmacie
L'intensificazione delle attività va di pari passo con la ripresa delle lezioni in presenza e delle attività ricreative che richiedono il Green Pass. «Nelle farmacie è aumentato notevolmente il carico di lavoro per eseguire tamponi e continuerà ad aumentare nelle prossime settimane. Molte hanno dovuto assumere personale e riorganizzare i turni» spiega all'Ansa Marco Cossolo, presidente di Federfarma. «In un anno - sottolinea - abbiamo avuto un aumento di circa il 5,5% di addetti e in questo periodo è addirittura difficile trovare farmacisti». «Già prima del decreto, su circa 9.000 farmacie che eseguono i test, oltre 7.500 aveva aderito al prezzo ribassato, pari a quasi il 90%. Tante, infatti, avevano sottoscritto il precedente protocollo. Ora - sottolinea Cossolo - speriamo che il servizio di testing sia offerto da un numero sempre maggiore di farmacie».
In arrivo protocollo per campagna anti-influenza
I prossimi mesi saranno altrettanto «intensi con l'avvio della campagna vaccinale contro l'influenza per gli over 18 anni e per la terza dose del vaccino anti Covid. Alla campagna - precisa Cossolo - quest'anno prenderanno parte anche i farmacisti che già hanno seguito il corso di formazione dell'Istituto superiore di Sanità per il vaccino anti-Covid. Proprio in queste ore è stato firmato un protocollo». A questo si aggiungerà poi probabilmente anche la vaccinazione con la terza dose contro il Sars-Cov-2 «per la quale molte regioni, come il Lazio, si stanno già organizzando».
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A cura di Simona Zazzetta
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