Salute Sociale, Premio De Sanctis a chi promuove e tutela la salute degli anziani
In occasione del decennale la Fondazione De Sanctis ha scelto di allargare l'attività ad altre discipline finalizzate alla promozione della salute e del benessere
In occasione del decennale, la Fondazione De Sanctis ha scelto di allargare l'attività ad altre discipline finalizzate alla promozione della salute e del benessere della popolazione istituendo, con il patrocinio di Egualia (Industrie Farmaci Accessibili), il supporto tra gli altri di Intesa Sanpaolo e Igiene Urbana Evolution e la media partnership di Edra, il "Premio De Sanctis per la Salute Sociale". L'obiettivo è individuare le azioni e le buone pratiche che mirano a migliorare la qualità della vita e della convivenza sociale di tutte le componenti di una comunità, a partire dalle fasce più deboli: il tema della prima edizione sarà proprio la tutela, il sostegno e l'impegno profusi nell'assistenza alle persone anziane.
Azioni e buone pratiche per migliorare convivenza sociale
L'evento avrà luogo il 27 Settembre alle 15.00 a Roma presso la sede del Consiglio di Stato a Palazzo Spada e, proprio per il prestigio e l'importanza della prima edizione del Premio, saranno presenti Filippo Patroni Griffi (Presidente del Consiglio di Stato), Cristina Messa (Ministro dell'Università e della Ricerca), Gianni Letta (Presidente onorario Fondazione De Sanctis), Silvio Brusaferro (Presidente Istituto Superiore di Sanità), Enrique Häusermann (Presidente Egualia) e Francesco De Sanctis (Presidente Fondazione De Sanctis). Il Comitato d'onore sarà composto da: Beatrice Lorenzin (Presidente), Livia Turco, Giulia Grillo, Renato Balduzzi, Ferruccio Fazio, Maurizio Sacconi, Francesco De Lorenzo e Maria Pia Garavaglia. La Giura sarà composta da: Walter Ricciardi (Presidente), Cesare Fassari (Vicepresidente), Antonio Gaudioso, Massimo Cacciari, Corrado Augias, Franco Pesaresi, Roberto Burioni, Maria Emilia Bonaccorso, Luigi Ripamonti, Daniela Minerva, Cristina Messa, Maria Chiara Carrozza e Domenico De Masi. «Il Premio per la Salute Sociale rappresenta il punto di partenza di una nuova visione per cui le persone sono realmente al centro, partendo da tutte quelle che molte volte sono dimenticate. Viviamo in una società che cambia, muta, invecchia. Invecchiare non deve significare vivere in una dimensione passata, ma al contrario avere un futuro nuovo e attivo. Per questo, anche alla luce della situazione che stiamo vivendo e che pone le persone più fragili in condizioni di difficoltà, dobbiamo farci promotori di un cambiamento culturale che evolva il tema dell'invecchiamento da sfida a opportunità», commenta così Walter Ricciardi, Professore ordinario di Igiene all'Università Cattolica, consulente del Ministro della Salute Speranza e Presidente di Giuria.
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A cura di Simona Zazzetta
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