Login con

Farmacisti

25 Ottobre 2021

Vaccini anti-flu in farmacia, infermieri: noi formiamo i farmacisti, siamo al paradosso


Infermieri: è un paradosso che i farmacisti possano vaccinare e che siamo noi a formarli, ci venga consentito di prestare attività libero professionale nelle farmacie

Non ha senso che i farmacisti debbano essere formati, attraverso un breve corso, da infermieri professionisti invece di incaricare direttamente gli infermieri di effettuare le somministrazioni vaccinali negli ambulatori ospedalieri, in quelli territoriali, o addirittura all'interno di spazi aperti al pubblico come le farmacie. Il ministro Speranza consenta agli infermieri di prestare attività libero professionale all'interno delle farmacie. Questa l'obiezione e la richiesta che il sindacato degli infermieri Nursing Up solleva dopo la firma Protocollo d'intesa tra Governo, Regioni, Federfarma e Assofarm per la somministrazione dei vaccini antinfluenzali in farmacia.

De Palma: infermieri vaccinino in ospedali ambulatori e farmacie

Per Antonio De Palma, Presidente Nazionale di Nursing up, si tratta «dell'ennesimo paradosso che il Governo e le Regioni mettono in atto. Dopo la campagna vaccinale per il Covid 19 ora i farmacisti italiani potranno somministrare autonomamente anche il vaccino antinfluenzale. I vertici della Commissione Salute della Conferenza Stato-Regioni, per bocca del Coordinatore Donini, la giudicano una rivoluzione positiva». De Palma ricorda che durante l'emergenza Covid, ai farmacisti è stata data «la facoltà di poter somministrare il vaccino e di poter gestire in autonomia anche quel consenso informato che fino a poco tempo or sono era solo appannaggio dei medici. Quello stesso consenso informato che d'ora in poi avranno facoltà di raccogliere anche durante il percorso della vaccinazione antinfluenzale». E aggiunge: «Non si comprende quale sia il senso per cui i farmacisti debbano essere formati, attraverso questo breve corso, da infermieri professionisti invece che, "e ciò avrebbe avuto più senso", incaricare direttamente gli infermieri di effettuare le somministrazioni vaccinali negli ambulatori ospedalieri, in quelli territoriali, o addirittura all'interno di spazi aperti al pubblico come le farmacie. Qui non si tratta di un "noi contro i farmacisti", chiariamoci bene - prosegue De Palma - da parte nostra, come sindacato delle professioni infermieristiche, non è affatto una presa di posizione contro questi ultimi. E non vogliamo nemmeno riprendere il discorso relativo allo svilimento di una professione come la nostra. Noi riteniamo questo tipo di paradossale organizzazione come estremamente deleteria, innanzitutto per i cittadini».

Vaccinazione non è un "mero atto tecnico"

«Siamo di fronte ad una delle attività che rappresenta una prerogativa fattuale della nostra professione. Ed è avvilente che qualcuno paragoni le vaccinazioni, sic et simpliciter, ad un "mero atto tecnico" quasi con l'intento di certificarne in tale maniera una qualche minore rilevanza e/o, ancor peggio, una qualche fungibilità da parte di altri professionisti. Oggi si decide di affidare le vaccinazioni antinfluenzali ai farmacisti ma, beffa delle beffe, si conferisce ancora una volta a noi infermieri il compito di fare loro da docenti. Ci chiamano in ballo solo per trasmettere le nostre conoscenze ad altre categorie professionali che non hanno il nostro medesimo percorso di studi e che, di norma, non sono abilitate a somministrare farmaci? Non sembra un paradosso che Governo e Regioni, invece di puntare sugli infermieri e sulla nostra professionalità, preferiscano alla fine soluzioni alternative e prediligono percorsi che somigliano tanto a una toppa, a un raffazzonamento che rischia di trasformarsi in un problema peggiore di quello iniziale? Se c'è bisogno di professionisti per la campagna antinfluenzale, il ministro Speranza apra le porte degli ambulatori pubblici, di quelli ospedalieri, e incarichi tali professionisti di garantire le campagne vaccinali, oppure consenta agli infermieri di prestare attività libero professionale all'interno delle farmacie».

TAG: VACCINAZIONE, INFERMIERI, VACCINAZIONE IN FARMACIA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

16/04/2026

Quando farmacia e dispensario fanno capo allo stesso soggetto giuridico, il fatturato deve essere considerato unitariamente. Ne consegue che non è possibile “separare” i due punti di erogazione...

A cura di Avv. Rodolfo Pacifico

10/04/2026

La Corte di giustizia dell’Unione europea chiarisce che le preparazioni galeniche officinali non sono soggette alla direttiva sui medicinali e quindi non richiedono Aic, ma conferma che gli Stati...

A cura di Redazione Farmacista33

30/03/2026

E' stato esaminato il caso di un farmacista che aveva continuato a esercitare durante la sospensione per mancato obbligo vaccinale. Il Tribunale chiarisce il perimetro del reato di esercizio abusivo...

A cura di Avv. Rodolfo Pacifico

13/03/2026

Quando un Comune cede una farmacia comunale trasformandola in farmacia privata, la procedura di vendita può essere aperta solo ai soggetti che la legge ammette come titolari di farmacia privata. Il...

A cura di Avv. Rodolfo Pacifico

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Quest’anno il Natale è una coccola di benessere

Quest’anno il Natale è una coccola di benessere

A cura di Lafarmacia.

Amazon lancia Amazon Bio Discovery, applicazione di Intelligenza artificiale progettata per accelerare le prime fasi della scoperta di farmaci. Sempre più diffuso l'utilizzo di questi modelli tra le...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top