Integratori, primo semestre 2021 positivo. In forte crescita e-commerce di farmacie e parafarmacie
Segno positivo nel mercato degli integratori alimentari per il primo semestre del 2021: +5,3% nei volumi di vendita nei canali distributivi fisici
Segno positivo nel mercato degli integratori alimentari per il primo semestre del 2021: +5,3% nei volumi di vendita nei canali distributivi fisici, +43% nel canale online rappresentato solo dall'e-commerce di farmacie e parafarmacie. In crescita del 20% il fatturato della Vendita Diretta. A dare questi dati è l'analisi congiunta condotta da Integratori Italia - Unione italiana Food, con i dati raccolto da New Line Ricerche di Mercato, e Avedisco (Associazione Vendite Dirette Servizio Consumatori).
Incremento del fatturato del 7,4%
I dati di New Line (e IRI per la parte di Gdo) restituiscono l'esatta fotografia del mercato degli integratori alimentari analizzando, accanto ai tradizionali canali distributivi offline (farmacia, parafarmacia e Grande Distribuzione Organizzata), un canale che recentemente ha riscosso un grande successo: l'online che includono l'e-commerce di farmacie e parafarmacie escludendo vendite su altre piattaforme (es. Amazon). Complice la pandemia, i cittadini hanno imparato a prestare maggiore attenzione alla propria salute e benessere. Sempre più persone hanno infatti fatto ricorso agli integratori, contribuendo così a un incremento del fatturato del 7,4% rispetto allo stesso periodo 2020 e facendo registrare un volume d'affari complessivo di oltre 2 miliardi di euro. Secondo i dati Avedisco, nel 1° semestre del 2021 il settore si rivela in "ottima salute, generando un fatturato di 210,9 milioni di euro e confermando la tendenza di crescita in termini di occupazione con 335.890 incaricati alla vendita". I dati di fatturato e di occupazione trainano positivamente il comparto nella vendita diretto: + 20% e +37% rispetto allo stesso periodo del 2020, con una forte presenza femminile il 70% sono donne
Aumento dei volumi di vendita nei canali tradizionali
Tutti i canali distributivi - a eccezione della parafarmacia che vede una contenuta flessione del -2,4% - registrano un balzo in avanti nei volumi di vendita. Complessivamente il primo semestre si chiude con segno positivo (+5,3%), registrando la vendita di oltre 137 milioni di prodotti. Il canale distributivo di riferimento continua ad essere la farmacia, che da sola rappresenta il 76,3% del valore complessivo del fatturato italiano. Alle spalle di questo, si inserisce il canale della parafarmacia - il cui valore si assesta a 170,3 milioni di euro (+1,4%). Al terzo posto, si trova il canale online che registra il più alto tasso di crescita rispetto all'anno precedente con un fatturato di oltre 162,2 milioni di euro (+49,4%). A chiudere, il canale della GDO, legato ai corner e scaffali dei super e ipermercati, che registra una crescita del +12,7%. «La farmacia rimane sempre protagonista, - dichiara Alessandro Golinelli, presidente di Integratori Italia - come dimostra il fatturato di questo canale di ben oltre 1 miliardo e mezzo di euro. Quello che però sorprende sono i volumi di vendita del settore online che, in rapida crescita, registra +43% rispetto al primo semestre 2020, superando il canale della parafarmacia in termini di unità vendute. Nonostante la pandemia abbia portato le persone ad approcciarsi sempre di più a piattaforme digitali come gli e-commerce, il farmacista rimane per il consumatore la figura di riferimento a guidare l'acquisto di questi prodotti».
Probiotici, vitamine e sali minerali: gli integratori più venduti
Probiotici, vitamine e sali minerali si confermano tra le classi di integratori più vendute dal canale farmacia, parafarmacia e online. In farmacia e parafarmacia, i sali minerali registrano il maggior tasso di crescita nel numero di prodotti venduti - con un incremento rispettivamente del +16,1% e il +9,4%, se paragonato allo stesso periodo dell'anno precedente. Come probabile effetto della pandemia e del conseguente periodo di stress dovuto all'isolamento forzato, molti consumatori hanno cercato negli integratori - soprattutto online - una fonte di sollievo psico-fisico. Gli e-commerce di farmacie e parafarmacie registrano infatti un rilevante balzo a due cifre nella vendita di integratori per combattere l'insonnia e aiutare il benessere mentale (+59,2%).
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A cura di Avv. Rodolfo Pacifico
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