Vaccini anti-Covid. Dose booster a over 18: si comincia il 1° dicembre. Le indicazioni nella nuova circolare
La terza dose "booster" (di richiamo), dei vaccini anti-Covid si potrà somministrare anche agli over 18 a partire dal 1° dicembre
La terza dose "booster" (di richiamo), dei vaccini anti-Covid si potrà somministrare anche agli over 18 a partire dal 1° dicembre. Lo aveva anticipato il ministro della Salute Roberto Speranza nella conferenza stampa successiva al Consiglio dei ministri di presentazione delle nuove norme sull'uso del green pass ed è stata formalizzata da una circolare del ministero.
Le indicazioni del Ministero
L'estensione della platea per la dose "booster" è stata ufficializzata da una nota congiunta di Ministero della Salute, Css, Aifa e Iss in cui viene sottolineato che la decisione tiene conto di "un'aumentata circolazione del virus SARS-CoV-2 in tutto il continente europeo con un progressivo incremento dell'incidenza di nuovi casi, ricoveri ospedalieri e decessi anche in Paesi come l'Italia, ad elevata percentuale di copertura vaccinale" e ha l'obiettivo di "un progressivo allargamento dell'offerta del richiamo vaccinale e nel rispetto del principio di massima precauzione". A partire dal 1° dicembre 2021, i legge nella nota "è raccomandata la somministrazione di una dose di vaccino a mRna, come richiamo (booster) di un ciclo vaccinale primario, anche ai soggetti di età pari o superiore a 18 anni, nei dosaggi allo scopo autorizzati (30 mcg in 0,3 mL per Comirnaty; 50 mcg in 0,25 mL per Spikevax), indipendentemente dal vaccino utilizzato per il ciclo primario e purché sia trascorso un intervallo minimo di almeno cinque mesi (150 giorni) dal completamento dello stesso. Si raccomanda, inoltre, scrive il Ministero nella circolare, "di garantire la priorità di accesso alla vaccinazione sia a tutti coloro che non hanno ancora iniziato o completato il ciclo vaccinale primario, sia ai soggetti ancora in attesa della dose addizionale (pazienti trapiantati e gravemente immunocompromessi) e ai più vulnerabili a forme gravi di COVID-19 per età o elevata fragilità, così come a quelli con livello elevato di esposizione all'infezione, che non hanno ancora ricevuto la dose booster, e comunque a tutti i soggetti per i quali è prevista l'obbligatorietà della vaccinazione".
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A cura di Avv. Rodolfo Pacifico
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