Etichette integratori, stop export olio di girasole da Ucraina: le indicazioni per sostituzione con oli vegetali
In seguito alla sospensione delle esportazioni dall'Ucraina dell'olio di girasole andranno cambiate le etichettature dei prodotti contenenti oli vegetali che lo sostituiscono
In seguito alla sospensione delle esportazioni dall'Ucraina dell'olio di girasole, che a breve non sarà più disponibile nel nostro Paese, andranno cambiate le etichettature dei prodotti contenenti oli vegetali che lo sostituiscono. Lo ha disposto il ministero dello Sviluppo economico che, con circolare dell'11.3.2022, ha fornito indicazioni per le modifiche, mentre il ministero della Salute, a sua volta, ha fornito indicazioni operative relative agli alimenti soggetti a obbligo di notifica.
Mise: introdurre sitcker adesivi per sostituzione e allergeni
Il Mise ha individuato una soluzione transitoria, tenuto conto che le imprese dovranno riformulare i propri prodotti e quindi avranno il problema delle etichette che vanno aggiornate riportando gli ingredienti che sostituiscono l'olio di semi di girasole. Secondo il Mise, i produttori potranno prevedere l'introduzione, attraverso il getto d'inchiostro o altri sistemi equivalenti (es. sticker adesivi), di una frase che indichi quali oli e/o grassi siano stati impiegati in sostituzione dell'olio di girasole, segnalando l'eventuale presenza di allergeni.
Ministero della Salute: soluzione transitoria per prodotti soggetti a notifica
In particolare, il Ministero della Salute, con una circolare del 16.3.2022, ha fornito le indicazioni operative relative agli alimenti soggetti ad obbligo di notifica. Ha previsto che "gli operatori del settore alimentare (Osa) possano, transitoriamente, non notificare la variazione degli alimenti, per i quali è obbligatoria la notifica, quando: 1) tali alimenti sono oggetto delle modifiche dovute a motivate difficoltà di approvvigionamento di alcuni ingredienti legate all'attuale situazione dell'Ucraina; 2) gli OSA adottano tutte le misure previste dalla circolare citata, in vista degli adeguamenti progressivi delle etichette". Ciò resta valido nell'ambito dell'emergenza con eventuali modifiche in base all'evoluzione della situazione. "Rimane fermo - precisa il Ministero - che la notifica va effettuata quando la modifica non è più transitoria ed emergenziale, ma diventa strutturale".
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A cura di Simona Zazzetta
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