Reazioni avverse a farmaci e vaccini, nelle farmacie dell’E-Romagna possibile fare segnalazioni
I cittadini dell'Emilia-Romagna che vogliono segnalare una sospetta reazione avversa a un farmaco o a un vaccino potranno rivolgersi alle farmacie di comunità
I cittadini dell'Emilia-Romagna che vogliono segnalare una sospetta reazione avversa a un farmaco o a un vaccino potranno rivolgersi alle farmacie di comunità: la segnalazione si potrà fare online oppure con una scheda cartacea. Per i farmacisti chiamati al compito informativo ed educativo sull'uso corretto e appropriato del farmaco, è previsto nel corso dei prossimi mesi uno specifico percorso formativo. È quanto si realizzerà nell'ambito del progetto Vigirete promosso dalla Regione Emilia-Romagna in collaborazione con il Veneto dove è partito nel 2014 come progetto pilota promosso dal Centro Regionale Farmacovigilanza Veneto e da Federfarma Veneto, con il patrocinio del Servizio Farmaceutico Regionale e della Consulta Regionale Ordine dei Farmacisti.
Vigirete, progetto multiregionale in espansione
Il progetto dal 2015 è diventato multiregionale, approvato e finanziato dall'Agenzia Italiana del Farmaco e coordinato dal Centro di Farmacovigilanza del Veneto. Nel biennio 2015-2017 le regioni partecipanti sono state: Basilicata, Campania, Lazio, Liguria, Marche, Puglia e Veneto e nel biennio 2020-2022 la Regione Emilia-Romagna ed il Veneto. Vigirete ha il duplice obiettivo di creare, da una parte una rete di farmacie per aumentare e migliorare la sensibilizzazione delle comunità e dei farmacisti sull'importanza di segnalare sospette reazioni avverse, e, di conseguenza, dall'altra aumentare anche il numero e la qualità delle segnalazioni, consolidando il rapporto tra farmacia e cittadino.
Farmacisti formati per informare su uso corretto e reazioni avverse
I farmacisti sono chiamati a sensibilizzare gli utenti su questa possibilità e a supportarli nella segnalazione, che si potrà fare online oppure con una scheda cartacea. Altrettanto importante è il ruolo informativo e formativo che i farmacisti avranno sull'uso corretto e appropriato del farmaco, per arrivare a una 'educazione' complessiva che possa mantenersi nel tempo anche oltre il progetto. I farmacisti si affiancano, come segnalatori, agli altri professionisti sanitari, in particolare ai medici di medicina generale, ai medici ospedalieri e ai pediatri di libera scelta. In Emilia-Romagna sono 669, su 1.367, le farmacie del territorio che finora hanno aderito a Vigirete, tramite la registrazione al sito https://www.vigirete.it avranno a disposizione sulla piattaforma Vigirete - curata dal Centro regionale di Farmacovigilanza del Veneto - informazioni e schede sui farmaci per approfondimenti. Dovranno segnalare sospette reazioni avverse da farmaco e da vaccino collegandosi al sito per la segnalazione on line (https://www.vigifarmaco.it) oppure con una scheda cartacea compilata assieme al cittadino da consegnare al referente Ausl di Farmacovigilanza di riferimento. Inoltre, tra maggio e luglio 2022 i farmacisti di tutte le farmacie convenzionate della regione potranno seguire incontri formativi online curati dal Centro Regionale di Farmacovigilanza e dai referenti aziendali di Farmacovigilanza per conoscere meglio il progetto. Infine, ogni farmacia che ha aderito riceverà il kit contenente dépliant informativi per farmacisti e cittadini, schede di segnalazione e accesso ai corsi, che sono gratuiti e rivolti sia ai titolari sia ai collaboratori. I farmacisti informati sui temi della farmacovigilanza potranno effettuare direttamente la segnalazione o sostenere quella del cittadino.
Il Tar Lazio ha sollevato la questione di legittimità costituzionale delle norme che impongono alle aziende farmaceutiche il ripiano del 50% dello sforamento del tetto della spesa per acquisti...
Accolto il ricorso contro la localizzazione di una nuova farmacia. Per i giudici la discrezionalità del Comune non può tradursi in arbitrio: le scelte devono poggiare su criteri che consentano di...
Una sentenza della Corte d’Appello di Ancona chiarisce quando il rapporto di lavoro autonomo del farmacista può essere riqualificato come subordinato e le conseguenze contributive e sanzionatorie...
Il farmacista è tenuto a esercitare un controllo attivo sulla regolarità e sulla congruità delle prescrizioni, soprattutto per i farmaci sottoposti a particolare vigilanza. Lo afferma il Consiglio...
A cura di Simona Zazzetta
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
L'assessorato alla Salute della regione siciliana avvia una task force in seguito alla morte della bambina di quattro anni per difterite. Coinvolti Mmg, pediatri e università ma non farmacisti e...