Influenza, finisce la stagione 2021-22: 6,5 milioni di casi. Circolazione virus bassa
La stagione influenzale 2021-2022 è arrivata a conclusione con un totale oltre 6.5 milioni di casi e una circolazione dei virus influenzali più limitata rispetto al pre-Covid
La stagione influenzale 2021-2022 è arrivata a conclusione con un totale oltre 6.5 milioni di casi e una circolazione dei virus influenzali più limitata rispetto alle stagioni pre-Covid-19. È quanto si legge nel l'ultimo rapporto del sistema di sorveglianza epidemiologica InfluNet dell'Iss aggiornato all'8 maggio 2022con riferimento alla settimana dal 25 aprile al 1° maggio 2022.
Curva epidemica torna sotto il livello di soglia
Nella 17° e ultima settimana di monitoraggio la curva epidemica delle sindromi simil-influenzali torna sotto il livello della soglia epidemica con un'incidenza pari a 2,83 casi per mille assistiti, In tutte le fasce di età l'incidenza delle sindromi simil-influenzali è in diminuzione. Nella stagione 2019-20 (ultima in cui è stata osservata un'epidemia stagionale di sindromi simil-influenzali), in questa stessa settimana, il livello di incidenza era pari a 0,42 casi per mille assistiti, inferiore a quello osservato nell'attuale stagione (2,83). Nella fascia di età 0-4 anni l'incidenza è pari a 9,03 casi per mille assistiti, nella fascia di età 5-14 anni a 3,93 nella fascia 15-64 anni a 2,53 e tra gli individui di età pari o superiore a 65 anni a 1,33 casi per mille assistiti Nella 17esima settimana del 2022, i casi stimati rapportati all'intera popolazione italiana, sono stati circa 167.000, per un totale di circa 6.539.000 casi a partire dall'inizio della sorveglianza. I dati regionali sono riferiti alla settimana precedente: in 11 Regioni/PPAA italiane (P.A. di Trento, Veneto, Toscana, Marche, Lazio, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Sicilia, Sardegna), tra quelle che hanno attivato la sorveglianza, il livello di incidenza delle sindromi simil-influenzali è sotto la soglia basale (3,16 casi per mille assistiti). L'Iss sottolinea che l'incidenza osservata in alcune regioni è fortemente influenzata dal ristretto numero di medici e pediatri che hanno inviato, al momento, i loro dati.
Circolazione dei ceppi virali
La stagione è stata caratterizzata da un avvio ritardato, a fine di febbraio, e da una netta predominanza dei virus influenzali di tipo A (99,7%). Durante la settimana monitorata, sono stati segnalati 437 campioni clinici ricevuti dai diversi laboratori afferenti alla rete InfluNet e, tra i 431 analizzati, 64 (14,8%) sono risultati positivi per influenza, tutti di tipo A. Nell'ambito delle analisi, poi, 146 campioni sono risultati positivi al Sars-Cov-2. Nel complesso della stagione, dall'inizio del monitoraggio a oggi, su un totale di 13.063 campioni clinici raccolti dai diversi laboratori, 1.899 (14,5%) sono risultati positivi al virus influenzale, di cui 1.893 di tipo A (99,7%) e 6 di tipo B (0,3%). Nell'ambito dei virus A, 1.336 sono risultati H3N2 (70%) e 13 H1N1pdm09 (0,7%), mentre 544 non sono stati ancora sottotipizzati. Tra i suddetti campioni finora analizzati, 3.843 (29%) sono risultati positivi al SARS-CoV-2.
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A cura di Simona Zazzetta
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