Login con

Farmacisti

02 Agosto 2022

Animali domestici, piante velenose per cani e gatti. Ecco la lista


La lista delle piante domestiche velenose per cani e gatti tra cui anche l'aloe, i gigli e il pothos. I sintomi e i disturbi di vario tipo e di diversa intensità


Alcune piante all'apparenza innocue possono creare problemi di avvelenamento in cani gatti con disturbi di vario tipo e di diversa intensità. A stilare una lista, sulla base delle chiamate ricevute, di quelle più comuni nelle case è Pet Poison Helpline (un servizio di emergenza operativo negli Usa), tra cui anche l'aloe, i gigli e il pothos.

Le 11 piante da cui tener lontani cani e gatti

È sempre opportuno sensibilizzare i proprietari di pet, perché non abbassino la guardia, e tengano presente che non sempre le piante sono inoffensive. Soprattutto nei periodi di assenza per trasferte estive. Tra le più pericolose, i gigli (specialmente Lilium ed Hemerocallis), causa di insufficienza renale acuta nei gatti. Sono tossici anche il polline o l'acqua del vaso. Pericolose sono pure le palme da sago (dell'Ordine Cycadacae), particolarmente tossici i loro semi. Contengono cicasina, che è il principale agente tossico attivo: nei cani provoca grave insufficienza epatica e disturbi neurologici. I segni clinici comprendono vomito, diarrea, letargia, inappetenza, accumulo anomalo di liquidi nell'addome, dolore addominale, ittero e feci nere.
Pothos, giglio della pace e filodendro contengono cristalli di ossalato di calcio insolubili e sono tossici per i pets. Tuttavia, i disturbi si limitano solitamente a dolore alla bocca e disturbi gastrointestinali. Occasionalmente possono risultare irritanti per gli occhi. Disturbi gastrointestinali sono anche la conseguenza dell'ingerimento di azalea. Tuttavia, quantitativi maggiori della pianta possono dare pure anomalie della frequenza e del ritmo cardiaco e disturbi neurologici.
Anche l'aloe (ebbene sì in barba alle sue rinomate proprietà cicatrizzanti) può risultare tossica per cani e gatti. La sua linfa, infatti, può provocare diarrea e vomito intensi, di solito sono assenti segni più gravi.
Attenzione pure all'osta, pianta ornamentale che contiene saponina: essa può infatti provocare vomito, inappetenza e diarrea. Infine, tulipani e narcisi: l'ingestione dei loro bulbi, infatti, provoca nei pets variazioni della frequenza e del ritmo cardiaco, e della pressione sanguigna. Se vengono ingerite altre parti della pianta, i segni sono generalmente limitati a disturbi di stomaco.

TAG: VELENI, PIANTE, ANIMALI DOMESTICI, PIANTE TOSSICHE

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

10/04/2026

La Corte di giustizia dell’Unione europea chiarisce che le preparazioni galeniche officinali non sono soggette alla direttiva sui medicinali e quindi non richiedono Aic, ma conferma che gli Stati...

A cura di Redazione Farmacista33

30/03/2026

E' stato esaminato il caso di un farmacista che aveva continuato a esercitare durante la sospensione per mancato obbligo vaccinale. Il Tribunale chiarisce il perimetro del reato di esercizio abusivo...

A cura di Avv. Rodolfo Pacifico

13/03/2026

Quando un Comune cede una farmacia comunale trasformandola in farmacia privata, la procedura di vendita può essere aperta solo ai soggetti che la legge ammette come titolari di farmacia privata. Il...

A cura di Avv. Rodolfo Pacifico

05/03/2026

Una nota del ministero della Salute sui totem touchscreen e le nuove linee guida Aifa sui medicinali senza obbligo di prescrizione sono al centro di una analisi giuridica  pubblicata da Sediva...

A cura di Simona Zazzetta

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Effetto idratante con la Lozione Doposole

Effetto idratante con la Lozione Doposole

A cura di Lafarmacia.

Parte la seconda edizione di FarmaQuadri Evolution, il percorso di alta formazione promosso da Fenagifar e dalla Fondazione Francesco Cannavò

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top