Obbligo vaccinale sanitari, Fnomceo: mozione per chiedere di tornare a gestione ordinaria del rischio
Il Consiglio Nazionale della Fnomceo approva una mozione per chiedere di tornare, in assenza di una nuova fase emergenziale, a una ordinaria gestione del rischio
Con riferimento all'obbligo vaccinale previsto per gli operatori sanitari, i medici chiedono di tornare, in assenza di una nuova fase emergenziale, "a una ordinaria gestione del rischio biologico e della sicurezza delle cure al cittadino lasciando agli Ordini Territoriali il compito di valutare i comportamenti dei colleghi sotto il profilo deontologico". È quanto si legge in una mozione approvata all'unanimità dal Consiglio nazionale della Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, svoltosi a Roma.
Meno dell'1% i medici e gli odontoiatri sospesi per non essersi vaccinati
Il Consiglio Nazionale segnala "con soddisfazione che la quasi totalità degli iscritti ha adempiuto agli obblighi di Legge: solo 4432 su 468411, meno dell'1% - sono, ad oggi, i medici e gli odontoiatri sospesi per non essersi vaccinati contro il Covid". La Fnomceo considera il vaccino contro il Covid uno strumento fondamentale per ridurre la diffusione della pandemia e conseguentemente la mortalità soprattutto dei soggetti più fragili. La mozione rileva come alcune recenti ordinanze e decisioni della Magistratura amministrativa e ordinaria abbiano evidenziato "elementi di incertezza" sull'applicazione della normativa "pervenendo, in alcuni casi, a interpretazioni contrarie a ogni evidenza scientifica" e chiede che, "nelle more di una revisione legislativa della materia, il Ministero della Salute fornisca, con urgenza, quelle indicazioni operative, più volte sollecitate, indispensabili per una uniforme attività ordinistica". La mozione sarà inviata ai Ministri della Salute e della Giustizia e al presidente del Consiglio Superiore della Magistratura.
Il Tar Lazio ha sollevato la questione di legittimità costituzionale delle norme che impongono alle aziende farmaceutiche il ripiano del 50% dello sforamento del tetto della spesa per acquisti...
Accolto il ricorso contro la localizzazione di una nuova farmacia. Per i giudici la discrezionalità del Comune non può tradursi in arbitrio: le scelte devono poggiare su criteri che consentano di...
Una sentenza della Corte d’Appello di Ancona chiarisce quando il rapporto di lavoro autonomo del farmacista può essere riqualificato come subordinato e le conseguenze contributive e sanzionatorie...
Il farmacista è tenuto a esercitare un controllo attivo sulla regolarità e sulla congruità delle prescrizioni, soprattutto per i farmaci sottoposti a particolare vigilanza. Lo afferma il Consiglio...
A cura di Simona Zazzetta
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy