Ex-fumatori, le abitudini sane per ridurre il rischio di morte. Ecco le raccomandazioni
Gli ex fumatori che seguono uno stile di vita sano hanno un rischio inferiore del 27% di morire per tutte le cause rispetto a chi non le segue
Secondo un nuovo studio, pubblicato su JAMA Network Open, condotto dai ricercatori del National Cancer Institute (NCI), gli ex fumatori che seguono uno stile di vita sano hanno un rischio inferiore del 27% di morire per tutte le cause rispetto a coloro che non adottano abitudini sane.
I benefici tra gli ex fumatori
Smettere di fumare è un'azione che porta a molti benefici per la salute, ma gli ex fumatori hanno ancora un rischio maggiore di malattie e morte prematura rispetto alle persone che non hanno mai fumato. Studi precedenti hanno suggerito che i soggetti aderenti ad uno stile di vita sano, possono ridurre tale rischio. Tuttavia, pochi studi hanno esaminato i benefici di tale adesione tra gli ex fumatori. Una nuova analisi ha indagato ciò, includendo 159.937 ex fumatori che avevano completato questionari in cui si chiedevano informazioni su stile di vita, dati demografici e altre informazioni relative alla salute, tra il 1995 e il 1996, quando si unirono al NIH-AARP Diet and Health Study. I partecipanti, la cui età media all'ingresso nello studio era di 62,6 anni, sono stati seguiti per circa 19 anni. Durante il periodo di follow-up, che si è protratto fino al 2019, sono morti 86.127 partecipanti. Per ogni partecipante, i ricercatori hanno calcolato un punteggio di aderenza totale, tenendo in considerazione i punteggi individuali per l'indice di massa corporea, la qualità della dieta, l'attività fisica, e il consumo di alcol.
Una maggiore aderenza ad uno stile di vita sano riduce il rischio di morte
Gli ex fumatori che avevano i punteggi di aderenza totale più alti avevano un rischio di morte inferiore del 27% per qualsiasi causa rispetto a quelli con i punteggi più bassi. Inoltre, i partecipanti con i punteggi più alti hanno avuto una riduzione del 24% del rischio di morte per cancro, del 28% per malattie cardiovascolari e del 30% per malattie respiratorie. Le riduzioni del rischio di morte sono state osservate indipendentemente dallo stato di salute, dal numero di sigarette che i partecipanti fumavano al giorno, dall'età in cui hanno iniziato e smesso di fumare.
Più benefici se si adottano tutte le raccomandazioni
I ricercatori hanno inoltre valutato il beneficio dell'aderenza a singole raccomandazioni sullo stile di vita. Anche in questo caso, le persone con il punteggio più alto avevano un rischio di morte inferiore rispetto a quelle con il punteggio più basso: 17% in meno per l'attività fisica, 14% in meno per il peso corporeo, 9% in meno per la qualità della dieta e 4% in meno per l'assunzione di alcol. "Per avere il massimo beneficio, è meglio aderire a molte raccomandazioni sullo stile di vita", ha osservato il dottor Inoue-Choi, autore dello studio "Ma anche coloro che hanno adottato una sola raccomandazione sullo stile di vita hanno sperimentato benefici".
I ricercatori hanno concluso che sono comunque necessari ulteriori studi per esplorare le associazioni causa- effetto tra l'adesione alle raccomandazioni sullo stile di vita e il rischio di morte tra gli ex fumatori in popolazioni maggiormente diversificate.
Paolo Levantino Farmacista clinico e giornalista scientifico
La Corte di giustizia dell’Unione europea chiarisce che le preparazioni galeniche officinali non sono soggette alla direttiva sui medicinali e quindi non richiedono Aic, ma conferma che gli Stati...
E' stato esaminato il caso di un farmacista che aveva continuato a esercitare durante la sospensione per mancato obbligo vaccinale. Il Tribunale chiarisce il perimetro del reato di esercizio abusivo...
Quando un Comune cede una farmacia comunale trasformandola in farmacia privata, la procedura di vendita può essere aperta solo ai soggetti che la legge ammette come titolari di farmacia privata. Il...
Una nota del ministero della Salute sui totem touchscreen e le nuove linee guida Aifa sui medicinali senza obbligo di prescrizione sono al centro di una analisi giuridica pubblicata da Sediva...
A cura di Simona Zazzetta
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
Dal 1° giugno 2026 l’accesso al portale Vetinfo e ai sistemi collegati, compresa la ricetta elettronica veterinaria, sarà consentito solo con credenziali cosiddette forti, va el a dire Spid, Cie...