Login con

Farmacisti

22 Ottobre 2022

Point of care test, Fenagifar: strumento ideale per fare prevenzione e screening in farmacia


I test point of care rappresentano uno strumento ideale e fondamentale per monitorare la salute dei pazienti cronici e fare prevenzione e screening

Oggi giorno le esigenze del cittadino sono sempre più declinate sul territorio in termini di acceso, servizi e presa in carico del paziente. I test point of care rappresentano uno strumento ideale e fondamentale sia per monitorare la salute dei pazienti cronici sia per fare prevenzione e screening, individuando tutti quei pazienti borderline o sotto-diagnosticati. Questi i temi emersi nel corso del simposio "Point of care test all'estero e in Italia: quali scenari per la farmacia del futuro" a cura di Fenagifar nell'ambito di Farmacistapiù 2022, IX edizione del congresso dei farmacisti.


Risultati affidabili e condivisibili tra i diversi operatori sanitari

"Secondo la definizione riportata dal Ministero della Salute Australiano, per test point of care si intende un test che può essere realizzato in strutture sanitarie di prossimità (inclusa la farmacia) o direttamente a casa del paziente. Grazie al Dlgs 153/09, come modificato dalla legge del bilancio del 2020, il farmacista può effettuare diverse analisi di prima istanza, anche che prevedono il prelievo di sangue capillare. Si sottolinea che, come richiamato dai decreti attuativi del dicembre 2010, i risultati di tali test vanno verificati col medico prescrittore; la logica alla base del test è, infatti, quello di avvicinare l'assistenza sanitaria al paziente/cittadino, attraverso una maggiore e sostanziale collaborazione interprofessionale sul territorio al fine di garantire una migliore sanità" afferma il dott. Umberto Musazzi, ricercatore dell'Università degli Studi di Milano.


Migliore accesso allo screening nelle fasce più deboli

"Molto spesso in Italia ci si sente magari in una posizione svantaggiata rispetto ad altri paesi e quindi c'è sempre questa idea che all'estero siano più bravi invece non è così, dopo 18 anni all'estero, posso confermare che l'Italia deve sentirsi orgogliosa delle campagne di screening effettuate in questi anni (dia-day, misurazione pressione sanguigna). Ben 2/3 dei test antigienici rapidi per il covid sono stati effettuati nelle farmacie e questi dati non sono scontati in quanto in alcuni paesi le farmacie non sono autorizzate ad effettuare test antigenici, come per esempio in Slovenia. Si assiste ad un'evoluzione continua dei test e tra quelli realizzati all'estero di particolare rilevanza vi sono il test dell'HIV in Belgio e Spagna, in Svezia il test dello Streptococco contro l'antibiotico resistenza, in Francia dell'angina, in Portogallo in via sperimentale il test dell'epatite C e B, che hanno permesso di individuare tutti quei casi in cui un ritardo diagnostico avrebbe potuto peggiorare la prognosi. L'esecuzione di questi test nelle farmacie migliora l'accesso allo screening anche alle fasce più deboli della popolazione quelle più difficili da raggiungere come ad esempio i giovani o i migranti e contribuisce ad un obiettivo generale di salute pubblica di ridurre le disuguaglianze nell'accesso alle cure" afferma la dott.ssa Ilaria Passarani, segretario generale della PGEU.


Soddisfatte le esigenze dei pazienti

"Le farmacie, grazie ai test point of care possono soddisfare, i bisogni forti e riconosciuti dei pazienti, come quello del controllo del rischio cardiovascolare, ma anche i bisogni di una fetta più ristretta della popolazione, come i test di monitoraggio della terapia anticoagulante, e supportare la pratica clinica nella lotta all'antibiotico resistenza, collegando farmacista e medico. " afferma la dott.ssa Anna Coccia, Product Manager POCT Roche Diagnostics.


Aumenta la fiducia dei cittadini verso le farmacie

"Il farmacista è sempre più una figura di fiducia e di riferimento del paziente, secondo quanto emerge dall'indagine di Cittadinanza attiva. I test di orientamento diagnostico permettono non solo di individuare particolari fattori di rischio in ambito preventivo, ma anche di dare concretezza alla presa in carico dei bisogni dei pazienti con patologia cronica, monitorandone i parametri e supportando l'aderenza alle terapie" afferma la dott.ssa Maria Vitale, Project Manger Agenzia di Valutazione Civica, struttura interna a Cittadinanza attiva.


Fondamentali la formazione e la qualità dei test

"Senza dubbio l'opportunità di eseguire diversi test di orientamento diagnostico consente ai pazienti, che quotidianamente hanno facile accesso alle farmacie del territorio, vale a dire tutti coloro che non vogliono recarsi nei centri di screening o negli ospedali e che sfuggono a tutte le campagne di controllo, di potersi sottoporre ad analisi precise ed accurate. D'altro canto, questa straordinaria possibilità va a consolidare ulteriormente la buona cooperazione tra il farmacista e il medico, determinando l'efficacia del percorso di cura di ogni paziente. Sarà necessario aver un elevata qualità dei test e una formazione sempre più adeguata al cambiamento di paradigma della professione che stiamo vivendo in questi anni. " conclude la dott.ssa Carolina Carosio, presidente Fenagifar.

Paolo Levantino
Farmacista clinico


TAG: FENAGIFAR, POINT OF CARE TEST

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

10/04/2026

La Corte di giustizia dell’Unione europea chiarisce che le preparazioni galeniche officinali non sono soggette alla direttiva sui medicinali e quindi non richiedono Aic, ma conferma che gli Stati...

A cura di Redazione Farmacista33

30/03/2026

E' stato esaminato il caso di un farmacista che aveva continuato a esercitare durante la sospensione per mancato obbligo vaccinale. Il Tribunale chiarisce il perimetro del reato di esercizio abusivo...

A cura di Avv. Rodolfo Pacifico

13/03/2026

Quando un Comune cede una farmacia comunale trasformandola in farmacia privata, la procedura di vendita può essere aperta solo ai soggetti che la legge ammette come titolari di farmacia privata. Il...

A cura di Avv. Rodolfo Pacifico

05/03/2026

Una nota del ministero della Salute sui totem touchscreen e le nuove linee guida Aifa sui medicinali senza obbligo di prescrizione sono al centro di una analisi giuridica  pubblicata da Sediva...

A cura di Simona Zazzetta

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

La stagione dei pollini: perché l’allergia stanca?

La stagione dei pollini: perché l’allergia stanca?

A cura di Alfasigma

L’Agenzia delle Entrate ha fornito nuovi chiarimenti sul collegamento tra Pos e registratori telematici, in particolare sulla modalità di pagamento da indicare sul documento commerciale in caso di...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top