Login con

Farmacisti

22 Ottobre 2022

Laurea in farmacia tra nuovo ordinamento e sbocchi occupazionali. Le novità in arrivo


Due importanti interventi - la laurea abilitante e la revisione della classe di laurea in farmacia - hanno ridefinito con ricadute sulla professione e sulla farmacia

L'ambito universitario ha registrato nell'ultimo periodo due importanti interventi - la laurea abilitante e la revisione della classe di laurea in farmacia - che lo hanno ridefinito con ricadute sulla professione, sulla farmacia, sulla risposta sanitaria e sul mercato del lavoro, anche a livello di sbocchi occupazionali. Un cambiamento che ora dovrà trovare man mano realizzazione con responsabilità, compiti e oneri che riguardano anche i farmacisti del territorio. È questo uno dei contenuti al centro del convegno "Formazione e professione: laurea abilitante e riforma del Decreto Classi" che si è tenuto a FarmacistaPiù, a cura di Fofi e Fondazione Cannavò.


Tirocinio pratico: ruolo alla professione nel processo formativo universitario

«L'evoluzione del patrimonio dei saperi e delle funzioni professionali» ha detto Luigi D'Ambrosio Lettieri, Presidente della Fondazione Cannavò e Vicepresidente Fofi, «è un processo necessario per ridefinire il ruolo della professione e della farmacia italiana e ha, per altro, una diretta ripercussione sul suo riconoscimento, in termini istituzionali, sociali, di occupazione e reddito. Il Patrimonio di saperi si acquisisce principalmente dal percorso di studi e, proprio in questo ambito, abbiamo registrato importanti novità normative: la laurea abilitante e i conseguenti decreti attuativi, che hanno riguardato la revisione del cosiddetto Decreto Classi del 2007. Alla base del percorso c'è il principio che la formazione va orientata in modo da evitare l'obsolescenza delle competenze». Una prima riflessione è stata dedicata alla laurea abilitante: «si tratta di un provvedimento che conferisce anche alla professione un ruolo fondamentale nel processo formativo, attraverso il Tirocinio pratico valutativo, di almeno 30 crediti, e la figura di tutela, controllo e accompagnamento rappresentata dal tutor professionale».

«Oggi» aggiunge Paolo Vincenzo Pedone, Cun (Consiglio Universitario Nazionale), «il Tirocinio pratico valutativo diventa, nei fatti, parte integrante del percorso formativo e acquisisce nuovo valore. Non si avranno più, quindi, due momenti separati, la parte più accademica, da un lato, e la pratica, dall'altro, ma, lo studente che esce dall'università sarà, al contempo, un laureato e un professionista. Il TPV ha infatti una valutazione finale che, di fatto, corrisponde all'esame di Stato. La conseguenza di questa novità è che oggi la componente professionale e quella accademica stanno lavorando fianco a fianco proprio per riempirlo, in sinergia, di contenuti». Un aspetto da sottolineare al riguardo «è quanto il processo che stiamo portando avanti sia uniforme su tutto il territorio» ha aggiunto Giuseppe Cirino, Crui (Conferenza dei Rettori delle Università italiane). «Con Fofi, per esempio, abbiamo fatto un accordo per far sì che il registro alla base del TPV sia uguale ovunque. Ora la palla passa anche agli Atenei che dovranno codificare l'esame e calare nelle proprie realtà le novità».


Revisione del corso di laurea in farmacia

Un focus poi è stato dedicato al decreto di revisione del corso di laurea in farmacia: «È un percorso che il Cun sta facendo per tutte le classi di laurea - mi auguro entro fine anno di finirle - e quella in farmacia è la prima conclusa» ha spiegato ancora Pedone. «Il lavoro portato avanti è stato attento e collegiale. Ora, gli obiettivi formativi qualificanti che ne sono scaturiti vanno condivisi». «Ci aspetta infatti un lavoro intenso e complesso» ha aggiunto Gabriele Costantino, referente dei dipartimenti delle facoltà di farmacia «quello di trasformare questi enunciati politici, culturali e tabellari in veri e propri Piani di studio. Questo andrà fatto con il coinvolgimento e la responsabilizzazione della base a tutti i livelli, sia nelle università sia a livello degli ordini. Per quanto ci riguarda, si tratterà di trovare un equilibrio tra i diversi obiettivi senza dimenticarci quello di preservare le caratteristiche, le peculiarità storiche e scientifiche di ogni sede universitaria, che è un patrimonio del paese. Dovremo essere bravi nel saper differenziare l'offerta formativa, pur all'interno di una uniformità di obiettivi, e di continuare ad assecondare gli studenti che vogliono fare ricerca, accedere alle specializzazioni, convergere verso il mondo aziendale a tutto tondo. Se sapremo coniugare esigenze solo apparentemente diverse, costruiremo davvero un valore per la professione e per il sistema paese».

Francesca Giani

TAG: TIROCINIO, FEDERAZIONE DEGLI ORDINI DEI FARMACISTI - FOFI, FONDAZIONE CANNAVò, FACOLTà DI FARMACIA, TIROCINIO PROFESSIONALE

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

10/04/2026

La Corte di giustizia dell’Unione europea chiarisce che le preparazioni galeniche officinali non sono soggette alla direttiva sui medicinali e quindi non richiedono Aic, ma conferma che gli Stati...

A cura di Redazione Farmacista33

30/03/2026

E' stato esaminato il caso di un farmacista che aveva continuato a esercitare durante la sospensione per mancato obbligo vaccinale. Il Tribunale chiarisce il perimetro del reato di esercizio abusivo...

A cura di Avv. Rodolfo Pacifico

13/03/2026

Quando un Comune cede una farmacia comunale trasformandola in farmacia privata, la procedura di vendita può essere aperta solo ai soggetti che la legge ammette come titolari di farmacia privata. Il...

A cura di Avv. Rodolfo Pacifico

05/03/2026

Una nota del ministero della Salute sui totem touchscreen e le nuove linee guida Aifa sui medicinali senza obbligo di prescrizione sono al centro di una analisi giuridica  pubblicata da Sediva...

A cura di Simona Zazzetta

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Proteggere la pelle dalle irritazioni da sfregamento

Proteggere la pelle dalle irritazioni da sfregamento

A cura di Dermovitamina

Per contrastare l’antibiotico-resistenza servono studi clinici più snelli, sostegno all’innovazione e modelli economici sostenibili per lo sviluppo di nuovi antibiotici. L’Ema punta su scienza...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top