Covid, obblighi in scadenza. Schillaci: su mascherine in ospedali al lavoro nel rispetto dei pazienti
Sono in scadenza obblighi introdotti durante la pandemia: il 31 ottobre termina l'obbligo di mascherine in ospedali e Rsa, il 31 dicembre obbligo vaccinale per operatori sanitari
Sono in scadenza alcuni obblighi introdotti durante la pandemia: il 31 ottobre termina l'obbligo di mascherine in ospedali e Rsa, e su questo tema il neoministro della salute Orazio Schillaci ha dichiarato "Ci stiamo lavorando, nel rispetto dei pazienti", ancora aperto anche l'obbligo della vaccinazione Covid per il personale sanitario, in vigore fino al 31 dicembre.
Obbligo mascherine in ospedali e Rsa fino al 31 ottobre
"Oggi la malattia è completamente diversa da quella che c'era una volta e quindi stiamo vedendo di fare in modo che man mano ci possa essere un ritorno ad una maggiore liberalizzazione - ha commentato il ministro Orazio Schillaci a margine a margine dell'inaugurazione dell'Università Tor Vergata. - Quello che mi preme è che tutti i malati che sono rimasti indietro in questi anni, penso alla prevenzione, agli screening e ai malati oncologici, possano finalmente avere una sanità migliore, più equa, che non dipenda dalla disponibilità economica, da dove uno è nato o abita in Italia". E a proposito dell'ordinanza sulle mascherine negli ospedali che scade il 31 ottobre Schillaci ha aggiunto: "Ci stiamo lavorando sempre nel rispetto dei pazienti".
Obbligo vaccini fino al 31 dicembre
Aperto anche il tema dell'obbligo della vaccinazione Covid per il personale sanitario, in vigore fino al 31 dicembre, ma un eventuale cambiamento della norma richiede l'intervento del Consiglio dei ministri. Sugli obblighi vaccinali per i cittadini il governo valuta il congelamento delle multe di 100 euro per gli ultra 50enni che, prima del 15 gennaio 2022 non risultino in regola con gli obblighi vaccinali sul Covid, compresi quanti non hanno effettuato la terza dose. Un emendamento del governo, annunciato dal ministro Ciriani, in questo senso potrebbe infatti essere inserito nel decreto aiuti ter in discussione alla Camera. Ma la Lega chiede di arrivare a cancellare le sanzioni. Infine, la richiesta, più volta ribadita dall'ex sottosegretario leghista alla Salute Andrea Costa, di eliminare la quarantena per i positivi asintomatici, tuttora in vigore ma ridotta a 5 giorni. Sulla gestione della pandemia Covid il Governo ha ipotizzato una commissione d'inchiesta, "utile - secondo il ministro - per fare chiarezza su quanto successo dal punto di vista amministrativo. Sul piano degli acquisti credo sia corretto per dare un segnale ai molti malati che i soldi pubblici vengono spesi in modo corretto", ha detto.
La Corte dei conti chiarisce i limiti entro cui i Comuni possono sostenere le farmacie private nelle aree rurali o disagiate: no a concessioni gratuite di immobili e copertura delle spese fuori dai...
La Corte chiarisce che la fine di una sperimentazione non esclude l’obbligo di valutare la prosecuzione della terapia quando il trattamento ha dimostrato beneficio nel singolo paziente. In caso...
Quando farmacia e dispensario fanno capo allo stesso soggetto giuridico, il fatturato deve essere considerato unitariamente. Ne consegue che non è possibile “separare” i due punti di erogazione...
La Corte di giustizia dell’Unione europea chiarisce che le preparazioni galeniche officinali non sono soggette alla direttiva sui medicinali e quindi non richiedono Aic, ma conferma che gli Stati...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
AZIENDE
Un laboratorio di ricerca e innovazione nell’ambito nutraceutico - Uriach
Al via a Rimini il 65° Simposio dell’Associazione farmaceutici industria. Il presidente di Afi Giorgio Bruno: l’Italia nella ricerca clinica si ispiri a Regno Unito e Stati Uniti