Celiachia può aumentare il rischio di sviluppare psoriasi
Le persone che soffrono di malattia celiaca hanno un aumentato rischio di sviluppare psoriasi, mentre non ci sarebbe l'associazione inversa
Le persone che soffrono di malattia celiaca hanno un aumentato rischio di sviluppare psoriasi, mentre non ci sarebbe l'associazione inversa, per cui la psoriasi non va ad aumentare il rischio di sviluppare celiachia. È l'evidenza che arriva da uno studio pubblicato su Scientific Reports da un team condotto da Lin Li e colleghi del Chengdu Second People's Hospital, in Cina.
Il possibile collegamento tra le due malattie autoimmuni
La psoriasi è una malattia cronica immuno-mediata e genetica che colpisce circa 125 milioni di persone nel mondo e che si manifesta principalmente a livello di pelle o articolazioni o entrambe. Sebbene il meccanismo patologico della psoriasi sia complesso e ancora non ben chiarito, è accettato che la psoriasi impatti sulla disregolazione dei componenti innati e adattativi del sistema immunitario. Anche la malattia celiaca è di origine autoimmune ed è caratterizzata da profili sierologici e istologici specifici, scatenata dal consumo di glutine in persone geneticamente predisposte. L'associazione tra queste due malattie è stata oggetto di diversi studi osservazionali, con risultati contrastanti. Tra questi, una meta-analisi ha trovato che i pazienti con psoriasi avevano una probabilità di 2,16 volte più alta di avere una diagnosi di malattia celiaca e che i pazienti con la celiachia avevano una probabilità 1,8 volte maggiore di manifestare anche psoriasi, anche se gli studi osservazionali sono limitati dalla presenza di fattori 'confondenti'. Sia la malattia celiaca che la psoriasi, comunque, sono malattie immunitarie mediate dalle cellule di tipo T. Inoltre, i pazienti con la malattia celiaca hanno un'alterata funzionalità della barriera intestinale, così che le citochine pro infiammatorie e le cellule T attivate possono entrare nel circolo sanguigno, andando ad aumentare la loro presenza a livello di derma ed epidermide, che può portare allo sviluppo di psoriasi.
Le evidenze dallo studio genetico e le implicazioni per i pazienti
Proprio per superare i fattori 'confondenti' degli studi osservazionali, il team ha condotto un'analisi mendeliana da studi di associazione genome-wide (GWAS) sulla popolazione europea, per valutare variazioni geniche tra gli individui. Le analisi hanno mostrato che un raddoppio del rischio genetico dell'odds di malattia celiaca va ad aumentare il rischio di psoriasi, con un OR di 1,232 (IC 95% 1,061 - 1,432). Viceversa, la psoriasi determinata geneticamente non sarebbe associata al rischio di malattia celiaca, con un OR di 1,0 (IC 95% 0,965 - 1,037). Secondo gli autori, le diete senza glutine dei pazienti con malattia celiaca possono essere responsabili dell'elevato rischio di psoriasi nei pazienti con malattia celiaca, dal momento che questo regime alimentare può causare deficit di diverse vitamine, come le D e B12, e nutrienti, così come carenze di ferro, calcio e folati, che potrebbero portare allo sviluppo di psoriasi. Inoltre, una dieta senza glutine può produrre un aumento dei grassi acidi idrogenati e saturi. "Gli acidi grassi saturi possono sensibilizzare le cellule mieloidi ad aumentare la risposta infiammatorie in risposta a stimoli proinfiammatori, che di contro aumentano l'attivazione di cheratinociti e determinano un'esacerbazione della psoriasi", come hanno scritto gli autori, secondo i quali "gli operatori sanitari dovrebbero essere a conoscenza di questa associazione e porre attenzione alle manifestazioni della pelle nei pazienti con malattia celiaca".
Sabina Mastrangelo
Fonte
Li L. et al., Mendelian randomization study of the genetic interaction between psoriasis and celiac disease. Sci Rep (2022) - doi: 10.1038/s.41598-022-25217-y
La Corte dei conti chiarisce i limiti entro cui i Comuni possono sostenere le farmacie private nelle aree rurali o disagiate: no a concessioni gratuite di immobili e copertura delle spese fuori dai...
La Corte chiarisce che la fine di una sperimentazione non esclude l’obbligo di valutare la prosecuzione della terapia quando il trattamento ha dimostrato beneficio nel singolo paziente. In caso...
Quando farmacia e dispensario fanno capo allo stesso soggetto giuridico, il fatturato deve essere considerato unitariamente. Ne consegue che non è possibile “separare” i due punti di erogazione...
La Corte di giustizia dell’Unione europea chiarisce che le preparazioni galeniche officinali non sono soggette alla direttiva sui medicinali e quindi non richiedono Aic, ma conferma che gli Stati...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
AZIENDE
Ripartire con il piede giusto: l’importanza di un’alimentazione equilibrata, di uno stile di vita sano e, quando serve, il supporto di Fortilase
Preparazione galenica tradizionale a base di acido salicilico e zolfo precipitato, l’unguento solfosalicilico trova ancora impiego in acne comedonica, dermatite seborroica, psoriasi localizzata e...
A cura di Luca Guizzon (Farmacista clinico esperto in fitoterapia e galenica)