Login con

Farmacisti

20 Gennaio 2023

Covid: donne in gravidanza più a rischio di terapia intensiva e decesso. Lo studio di BMJ Global Health


Un'infezione da SARS-CoV-2 durante la gravidanza può portare ad aumenti dei rischi di decesso, polmonite grave e casi di tromboembolia. Lo studio di BMJ Global Health

Un'infezione da SARS-CoV-2 durante la gravidanza può portare ad aumenti dei rischi di decesso, polmonite grave e casi di tromboembolia. Lo affermano gli autori di un nuovo studio pubblicato su BMJ Global Health sottolineando che l'infezione della madre non aumenta il rischio per il bambino di fatalità alla nascita o di ritardo della crescita intrauterina.


Rischio di decesso di 7,7 volte superiore

Nello studio i ricercatori hanno analizzato 137 studi condotti in 12 paesi che hanno incluso più di 13.000 donne, di cui quasi 2.000 contagiate da SARS-CoV-2, tra febbraio 2020 e luglio 2021. Nel dettaglio, per le donne in gravidanza infette è risultato un rischio di decesso di 7,7 volte superiore rispetto a quelle non infette; un rischio di ricovero in terapia intensiva di 3,8 volte maggiore; un rischio di sottoporsi a ventilazione meccanica aumentato di 15 volte; di contrarre la polmonite 23 volte in più e di sviluppare malattia tromboembolica 5,5 volte in più. I rischi aumentano, tuttavia, anche per i neonati che hanno mostrato il doppio delle probabilità di essere ricoverati nel reparto di neonatologia dopo la nascita e con 1,7 volte in più di probabilità di nascere prematuri. I ricercatori hanno però comunicato che non vi è alcun aumento del rischio di morte alla nascita (per i bambini nati a 28 settimane di gravidanza o oltre) o ritardo della crescita intrauterina. Alla luce di questi risultati, i ricercatori sottolineano l'importanza di vaccinare le donne incinte contro il Covid, osservando che oggi più di 80 paesi non raccomandano di vaccinare tutte le donne incinte e che allattano. Gli autori dello studio hanno dichiarato che aggiorneranno lo studio con nuovi dati appena saranno disponibili ed evidenziano anche un urgente bisogno di migliorare l'accesso alle cure preventive e terapeutiche a livello globale.

Cristoforo Zervos

https://gh.bmj.com/content/8/1/e009495?rss=1

TAG: DONNE IN GRAVIDANZA, COVID-19

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

31/07/2026

Il Tar Lazio ha sollevato la questione di legittimità costituzionale delle norme che impongono alle aziende farmaceutiche il ripiano del 50% dello sforamento del tetto della spesa per acquisti...

A cura di Simona Zazzetta

21/07/2026

Accolto il ricorso contro la localizzazione di una nuova farmacia. Per i giudici la discrezionalità del Comune non può tradursi in arbitrio: le scelte devono poggiare su criteri che consentano di...

A cura di Redazione Farmacista33

10/07/2026

Una sentenza della Corte d’Appello di Ancona chiarisce quando il rapporto di lavoro autonomo del farmacista può essere riqualificato come subordinato e le conseguenze contributive e sanzionatorie...

A cura di Avv. Rodolfo Pacifico

02/07/2026

Il farmacista è tenuto a esercitare un controllo attivo sulla regolarità e sulla congruità delle prescrizioni, soprattutto per i farmaci sottoposti a particolare vigilanza. Lo afferma il Consiglio...

A cura di Simona Zazzetta

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Dalla natura, un aiuto efficace contro l’intestino pigro

Dalla natura, un aiuto efficace contro l’intestino pigro


 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top