Influenza: counselling su rischi cardiaci aumenta tasso di vaccinazione
Informare sulla disponibilità di vaccini antinfluenzali e sui benefici cardiaci aumenta il tasso di copertura. Dati da studio danese
Ricevere un invito a vaccinarsi contro l'influenza contenente un messaggio sui potenziali benefici dell'immunizzazione anche a livello cardiovascolare potrebbe aumentare i tassi di vaccinazione. È quanto ha osservato una ricerca presentata all'American College of Cardiology 2023 Scientific Session e condotta sulla popolazione danese. L'indagine ha trovato anche che inviare un messaggio di reminder il giorno prima del lancio di un programma nazionale di vaccinazione, avvisando sulla disponibilità del vaccino, incoraggerebbe più persone a vaccinarsi. Lo studio è stato coordinato da Tor Biering-Sørensen, del Center for Translational Cardiology and Pragmatic Randomized Trials di Copenhagen.
L'impatto dell'influenza stagionale sulla popolazione
Ogni anno, l'influenza stagionale porta a più di 500mila morti a livello globale e alcune popolazioni, come quella di anziani, diabetici, chi soffre di malattie cardiache e altre malattie croniche, sono particolarmente colpite. Un vaccino annuale è altamente raccomandabile per prevenire l'influenza o ridurre la sua gravità e le sue complicanze. Tuttavia, i tassi di vaccinazione non sono alti come dovrebbero essere, soprattutto in alcuni paesi e in particolar modo tra i più giovani e tra chi soffre di patologie croniche.
Lo studio su quasi un milione di cittadini
La ricerca, il trial NUDGE-FLU, ha analizzato 964.870 cittadini danesi che ricevevano una tra nove lettere elettroniche con uno specifico messaggio sull'influenza stagionale in arrivo e sul bisogno di vaccinarsi. Lo studio mirava a esaminare quale messaggio, eventualmente, avrebbe aumentato i tassi di vaccinazione tra gli anziani. Oltre alla lettera sulla possibilità di ridurre gli eventi cardiovascolari con la vaccinazione influenzale, la strategia prevedeva l'invio di un reminder il giorno in cui il vaccino diventava disponibile. Gli altri messaggi includevano una raccomandazione dell'autorità sanitaria a vaccinarsi, piuttosto che un invito a non restare in minoranza e a vaccinarsi o a unirsi alla maggioranza nel prevenire la diffusione dell'influenza, come strategia collettiva globale. Rispetto alle cure standard, lo studio ha trovato che i tassi di vaccinazione contro l'influenza erano più elevati, seppur lievemente, nel gruppo che riceveva una lettera che evidenziava i potenziali benefici cardiovascolari della vaccinazione e nel gruppo che riceveva più avvisi sull'importanza della vaccinazione antinfluenzale, in generale, oltre che le lettere che avvisavano sul fatto che il vaccino era disponibile. Queste strategie hanno migliorato i tassi di vaccinazione tra i principali sottogruppi, inclusi i partecipanti con malattia cardiovascolare. Secondo gli autori, i tassi di vaccinazione, con queste strategie, potrebbero aumentare ancora di più nei paesi con bassi tassi di vaccinazione. L'intervento, inoltre, è replicabile e a basso costo.
Fonte:
American College of Cardiology 2023 Scientific Session - March 5, 2023
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A cura di Simona Zazzetta
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