Ricetta veterinaria, aggiornamento servizio Rev richiede nuovi dati. Ecco cosa fare
Federfarma Roma segnala una nuova release dei servizi online per la gestione della ricetta elettronica veterinaria (Rev) con nuovi campi obbligatori. Ecco cosa fare
Dal prossimo 17 aprile nei nuovi servizi online per la gestione della ricetta elettronica veterinaria (Rev) dovrebbe venire introdotto, su richiesta del ministero della Salute, un nuovo campo in cui va inserita la "partita IVA" della farmacia, da utilizzare obbligatoriamente, pena il mancato accesso al sistema vet.info e quindi all'erogazione della ricetta elettronica veterinaria. Lo segnala una nota di Federfarma Roma che fa sapere che Federfarma si è attivata per chiedere un rinvio provvisorio dell'attivazione di tale controllo bloccante l'attività sulle Rev.
Disallineamento tra sistema Ts e vet.info
La nota del sindacato ricorda che "ogni farmacia può oggi collegarsi al sistema vet.info per erogare la ricetta elettronica veterinaria utilizzando l'anagrafica del sistema TS senza avere la necessità di chiedere le specifiche credenziali al suddetto sistema vet.info". Ma, spiega Federfarma, "quest'ultimo utilizza le anagrafiche delle farmacie avvalendosi delle informazioni contenute nell'anagrafica per la tracciabilità del farmaco (sistema NSIS). L'utilizzo obbligatorio del campo partita IVA, contenuto nell'anagrafica del sistema TS utilizzata per l'accesso alla ricetta DEM ad uso umano, potrebbe tuttavia portare ad un conflitto tra tale anagrafica (che la farmacia aggiorna prontamente per poter erogare le ricette dematerializzate ad uso umano) e quella alla base del sistema NSIS che la farmacia potrebbe non aver immediatamente aggiornato". Quindi, "un disallineamento del dato relativo alla partita IVA - ove risultasse diverso nell'anagrafica del sistema TS rispetto a quella del sistema NSIS - non permetterebbe alle farmacie di accedere al sistema vet.info fino a quando tali anagrafiche non venissero allineate. Per tale motivo, le farmacie che avessero aggiornato solo l'anagrafica del sistema TS con la nuova partita IVA e non lo avessero fatto nell'anagrafica per la tracciabilità del farmaco (NSIS) sono urgentemente chiamate ad operare tale aggiornamento, pena il mancato accesso al sistema vet.info e quindi all'erogazione della ricetta elettronica veterinaria".
Aggiornamento dei dati anagrafici
Il sindacato segnala che la procedura di aggiornamento dei dati anagrafici ha un "tempo tecnico previsto per il recepimento delle modifiche da parte del sistema potrebbe richiedere fino a 30 giorni. La pagina del Ministero della Salute dove è possibile effettuare l'aggiornamento dei dati anagrafici: https://www.salute.gov.it/portale/tracciabilita/dettaglioSchedaTracciabilita.jsp?idMat=TF&idAmb=FA&idSrv=AGDA&flag=P E consiglia alle farmacie che non lo avessero ancora fatto di richiedere le credenziali anche al sistema vet.info. in modo che "in caso di blocco dell'accesso a vet.info tramite sistema TS, la farmacia potrebbe comunque collegarsi utilizzando le credenziali rilasciate direttamente dal Ministero della salute".
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A cura di Simona Zazzetta
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