Psicologo di base, proposta di legge arriva a Commissione Affari sociali. Ecco in cosa consiste
Istituire lo psicologo di base convenzionato Ssn è la proposta di legge entrata alla Commissione affari sociali. Prevista assistenza psicologica anche per i minori
È stata assegnata alla commissione Affari sociali della Camera, lo scorso 22 maggio, la proposta di legge a prima firma Maurizio Lupi (Nm) sulla proposta di istituire la figura professionale dello psicologo di base convenzionato con il Servizio sanitario nazionale (Ssn). Il testo, formato da 7 articoli, è stato presentato il 23 marzo 2023. Si prevede l'obbligo per il medico di base di indirizzare i pazienti che denotano disturbi o problemi psichici a uno psicologo di base. Lo psicologo di base è incaricato di effettuare la diagnosi e di provvedere all'assistenza psicologica, poste a carico del SSN, fatto salvo il pagamento di un ticket. Analogamente, per i minori, si prevede che il pediatra di base indirizzi i piccoli pazienti a un neuropsicologo dell'età evolutiva. Lo riporta Doctor 33.
Psicologo di base: una rete pubblica di prevenzione e cura
Istituire lo psicologo di base significa anche fare prevenzione, contribuendo, ad esempio, alla gestione e alla cura di tutte quelle patologie che, specialmente negli ultimi tempi, sono emerse con sempre più insistenza. Dal disagio giovanile sfociato in episodi di violenza e di autolesionismo ai tanti casi di esaurimento da stress di lavoratori e genitori nei quali insistono condizioni aggravate di difficoltà socioeconomiche, si legge nel testo. La proposta di Lupi si unisce a quelle di Fratelli d'Italia e Partito Democratico, ad evidenziare «una forte trasversalità tra le forze politiche su questa tematica», si legge in una nota del Consiglio nazionale degli Ordini degli psicologi (Cnop). Di recente, infatti, Lupi ha incontrato David Lazzari, presidente del Cnop, che ha evidenziato gli sforzi del CNOP per il rafforzamento di una rete psicologica pubblica di prevenzione e cura e ha sottolineato l'importanza dell'impegno delle forze politiche, sempre più ampio e condiviso, per l'adozione di leggi adeguate a questo obiettivo, ringraziando il presidente Lupi per la sua azione a sostegno della salute psicologica. «Arrivare presto e bene ad una legge nazionale sullo psicologo di base, come risultato condiviso di Parlamento e Governo, questa la linea di azione condivisa», si legge nella nota di Cnop.
La proposta di legge in dettaglio
L'articolo 1 della proposta di legge del presidente di Noi Moderati sancisce il diritto all'assistenza psicologica. L'articolo 2 istituisce quindi la figura professionale dello psicologo di base del ruolo sanitario, alla quale appartengono i soggetti iscritti negli elenchi di cui all'articolo 3. L'articolo 3 spiega come le Regioni avranno il compito di istituire gli elenchi degli psicologi di base. Potranno essere iscritti in questi elenchi i professionisti in possesso dei seguenti requisiti: iscrizione all'ordine degli psicologi da almeno tre anni; assenza di rapporti di lavoro dipendente con le strutture del Ssn. In una sezione speciale degli elenchi sono indicati i professionisti che sono in possesso di un'adeguata e specifica formazione professionale nel settore della neuropsicologia dell'età evolutiva riguardante minori che hanno subito maltrattamenti fisici o psichici o abusi sessuali. L'articolo 4 si sofferma sulla telemedicina, spiegando come le attività di sostegno e assistenza psicologica possano essere erogate anche attraverso piattaforme informatiche. L'articolo 5 prevede che le attività di diagnosi e di assistenza psicologica saranno valutate ai fini dell'attribuzione del punteggio per l'educazione continua in medicina (Ecm), secondo modalità stabilite dal Ministro della salute con proprio decreto. L'articolo 6 si sofferma sulla verifica, il monitoraggio e il controllo della qualità dell'assistenza psicologica prestata, che saranno effettuati dai competenti servizi del Ssn. L'ultimo articolo dispone una clausola di salvaguardia finanziaria.
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A cura di Redazione Farmacista33
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