Login con

farmacie

11 Giugno 2026

Farmacia-grossista, Cassazione conferma 49 sanzioni: ecco le violazioni contestate

La Corte di Cassazione ha confermato le sanzioni amministrative inflitte a una società titolare di farmacia e autorizzata anche alla distribuzione all’ingrosso per avere utilizzato il codice e i locali della farmacia per medicinali destinati al canale wholesale.

di Avv. Rodolfo Pacifico


Farmacia-grossista, Cassazione conferma 49 sanzioni: ecco le violazioni contestate

Farmacia e distribuzione all'ingrosso possono coesistere in capo allo stesso titolare, ma devono restare rigorosamente separate sotto il profilo operativo e logistico. Lo ha ribadito la Corte di Cassazione che ha confermato le sanzioni amministrative inflitte a una società titolare di farmacia per avere fatto transitare medicinali destinati all'ingrosso attraverso il circuito e i locali della farmacia, in violazione delle regole sulla tracciabilità dei farmaci.

Emesse 49 ordinanze-ingiunzione: violate prescrizioni di legge

Una società titolare di farmacia, munita anche dell’autorizzazione regionale alla distribuzione all’ingrosso ex art. 100 del D.Lgs. n. 219 del 2006, acquistava partite di medicinali destinate sin dall’origine al canale all’ingrosso utilizzando però il codice univoco della farmacia: i prodotti affluivano al magazzino dell’esercizio al dettaglio e solo in seguito venivano trasferiti al magazzino all’ingrosso, per la cessione a terzi con il codice grossista. All’esito delle ispezioni, sono state emesse 49 ordinanze-ingiunzione ai sensi dell’art. 148, comma 13, del D.Lgs. 219/2006, per violazione dell’art. 100, comma 1. Le sanzioni, inizialmente quantificate in 6.000 euro ciascuna, sono state successivamente rideterminate dalla Corte d’Appello di Torino in 4.500 euro per ogni ordinanza, per un importo complessivo superiore a 220 mila euro. La Corte d’Appello, riformando il primo grado, ha confermato gli illeciti; la Cassazione ha respinto il ricorso.

Il principio: doppia autorizzazione, ma nessuna commistione

Dall’eliminazione dell’incompatibilità tra farmacista e grossista, il comma 1-bis dell’art. 100 consente ai titolari di farmacia la distribuzione all’ingrosso, ma “nel rispetto delle disposizioni” del titolo VII. Muovendo dalle finalità della direttiva 2001/83/CE – tutela della salute pubblica e controllo sull’intera catena distributiva – la Corte ne trae due corollari:

  • le due attività, pur svolte dal medesimo soggetto, devono restare formalmente distinte;
  • il titolo VII detta un complesso di precetti, anche procedurali, ciascuno autonomamente sanzionabile in forza della clausola generale dell’art. 148, comma 13.

I codici univoci differenti garantiscono la tracciabilità dei farmaci e prevengono distorsioni concorrenziali e mercati paralleli, in danno dell'Erario e della salute pubblica. Ne deriva che i medicinali acquistati con il codice della farmacia possono essere venduti soltanto al pubblico e conservati nei magazzini della farmacia, mentre non è consentito l’approvvigionamento e il primo stoccaggio presso la farmacia di medicinali destinati all’ingrosso: ogni tipologia deve transitare esclusivamente nei locali ad essa destinati, anche nei passaggi tra magazzini dello stesso titolare.

Violazione sanzionabile anche in assenza di conseguenze sulla salute pubblica

Irrilevante il possesso di entrambe le autorizzazioni: a essere colpita non è la titolarità delle licenze, ma l’inosservanza delle prescrizioni dell’autorizzazione all’ingrosso, che individua i locali per i quali è valida. Trattandosi di illeciti di pericolo, la violazione sussiste anche quando non sia in concreto derivato alcun pregiudizio alle attività di controllo o alla salute pubblica. La soluzione è conforme alla giurisprudenza della Corte di Giustizia UE, per la quale il farmacista che operi anche come grossista deve soddisfare tutti i requisiti imposti ai titolari dell’autorizzazione all’ingrosso, a prescindere dalla scala dell’attività.

La doppia autorizzazione non crea un’area di libera movimentazione interna: ordini, flussi di magazzino e cessioni devono rispettare sin dall’origine la destinazione dei medicinali, con il codice corretto e il transito esclusivo nei locali autorizzati. La separazione tra i due canali non è un formalismo, ma un presidio di tracciabilità e di tutela della salute pubblica, la cui violazione espone a sanzione anche in assenza di danno.

Per approfondire Cass. civile 15/05/2026, su www.dirittosanitario.net al seguente link: 

https://www.dirittosanitario.net/giurisdirdett.php?giudirid=4361&areaid=13

TAG: FARMACISTI GROSSISTI, GROSSISTI, CORTE DI CASSAZIONE

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

30/09/2026

Il Tar annulla la decadenza dell’autorizzazione di una farmacia rurale e rilegge il rapporto tra disciplina sanitaria e legge fallimentare, riconoscendo deroghe per l’affitto e i tempi di...

A cura di Avv. Rodolfo Pacifico

14/09/2026

Nel contenzioso tra un farmacista e la Cassa di previdenza, la Cassazione chiarisce che gli errori nei bollettini inviati dall'ente non esonerano dal pagamento delle differenze contributive dovute....

A cura di Avv. Rodolfo Pacifico

25/08/2026

È mancato a Firenze l’avvocato Bruno Riccardo Nicoloso, esperto di diritto sanitario e docente universitario 

A cura di Giuseppe Tandoi

31/07/2026

Il Tar Lazio ha sollevato la questione di legittimità costituzionale delle norme che impongono alle aziende farmaceutiche il ripiano del 50% dello sforamento del tetto della spesa per acquisti...

A cura di Simona Zazzetta

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

EVENTI

AZIENDE

Boiron presenta Oscillo® La nuova linea di integratori alimentari per sostenere le difese immunitarie e la vitalità

Boiron presenta Oscillo® La nuova linea di integratori alimentari per sostenere le difese immunitarie e la vitalità

A cura di Boiron

Inaugurata alla Mostra d’Oltremare la diciottesima edizione del salone dell’industria farmaceutica, in programma fino a domenica. Negli interventi di Federfarma e dell’Ordine dei farmacisti di...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top