Covid-19, Federfarma Lombardia: attenzione ai farmaci contraffatti, acquistare solo sui siti autorizzati
di Piero Papi
I cittadini non ricorrano a cure fai-da-te e facciano molta attenzione all'acquisto online dei farmaci su piattaforme che spesso offrono il servizio di vendita dei medicinali sono siti non sicuri, non approvati e i farmaci possono essere per di più contraffatti
I cittadini non ricorrano a cure fai-da-te e facciano molta attenzione all'acquisto online dei farmaci su piattaforme che spesso offrono il servizio di vendita dei medicinali sono siti non sicuri, non approvati e i farmaci possono essere per di più contraffatti. A rinforzare il monito lanciato dall'Iss è Federfarma Lombardia. In una nota, la presidente Annarosa Racca ha ribadito la massima allerta verso i rischi associati all'acquisto online di farmaci. «In un momento di grande incertezza come quello che stiamo attraversando, è fondamentale che i cittadini non ricorrano a cure fai-da-te e prestino molta attenzione all'acquisto online dei farmaci: purtroppo molto spesso le piattaforme che offrono il servizio di vendita dei medicinali sono siti non sicuri, non approvati e i farmaci possono essere per di più contraffatti. Proprio oggi, l'antitrust ha disposto l'oscuramento di due siti che vendevano farmaci senza autorizzazione. I siti online per la vendita di farmaci devono essere vere e proprie farmacie, riconosciute e registrate».
Federfarma Lombardia ricorda che "comprare farmaci on line da siti non autorizzati è pericolosissimo: i farmaci possono essere privi di principi attivi, con principi attivi diversi da quelli dichiarati e spesso mal conservati". E ricorda ai "cittadini lombardi over-65, non autosufficienti, sottoposti alla quarantena o risultati positivi al Covid-19, che potranno ricevere a casa i medicinali, senza alcun costo aggiuntivo, semplicemente chiamando il numero 02.388.3350. Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì, dalle 09:00 alle 19:00. Il servizio si chiama CRI Pronto farmaco, nuovo servizio per la consegna dei farmaci a domicilio attivato da Federfarma Lombardia e dal Comitato Regionale Lombardia di Croce Rossa Italiana". «Le farmacie lombarde - conclude Racca - possono stampare i promemoria delle ricette dematerializzate, secondo le seguenti regole. È sufficiente che il cittadino abbia con sé il codice NRE della ricetta - che può ricevere telematicamente o telefonicamente dal medico prescrittore - e il proprio Codice Fiscale o Tessera Sanitaria. Questa possibilità, combinata con la consegna domiciliare, permette alle persone fragili di evitare di uscire di casa».
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A cura di Redazione Farmacista33
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