Login con

Farmacisti

22 Novembre 2020

Continuità assistenziale, Sifo: auspicata collaborazione tra farmacisti ospedalieri e territoriali

di Lorenzo Breschi


La collaborazione tra il farmacista ospedaliero e quello territoriale è centrale per garantire la continuità terapeutica. Questo il messaggio della Società italiana di farmacia ospedaliera al convegno FarmacistaPiù

Garantire la continuità terapeutica è essenziale per l'efficacia delle terapie e necessita di percorsi strutturati. Da qui l'esigenza di una collaborazione tra farmacista ospedaliero e farmacista territoriale. Questo, in sintesi, il messaggio emerso dal simposio Continuità dell'assistenza farmaceutica nei passaggi di setting assistenziale tenutosi nell'ambito del convegno FarmacistaPiù. «L'emergenza sanitaria ha aperto nuovi orizzonti professionali, che hanno portato il farmacista ospedaliero e i servizi farmaceutici territoriali ad assumere un ruolo in vari ambiti: decisioni strategiche, unità di crisi trials clinici» sottolinea Arturo Cavaliere, presidente Sifo. La cura della malattia è entrata nella sfera di interesse del farmacista che diventa interlocutore del medico; il percorso evolutivo ha portato a fari sì che il focus della professione sia anche l'intervento terapeutico e farmacologico, finalizzato alla risoluzione della patologia e al miglioramento della qualità della vita dei pazienti.

Dispensazione non è solo consegna del medicinale

«Il farmacista ospedaliero fornisce un importante contributo per monitorare l'equilibrio tra risorse e disponibilità delle cure ma anche per garantire qualità e sicurezza adeguate» afferma Emanuela Omodeo Salè, direttrice della Farmacia ospedaliera presso Ieo-Milano e membro del Consiglio direttivo Sifo, che precisa come un focus sulla farmacia ospedaliera nella gestone del paziente oncologico, e in particolare delle terapie orali, abbia evidenziato come i compiti del farmacista ospedaliero siano cruciali per la riuscita delle terapie. Il controllo e il counselling, sia durante il primo accesso che nel periodo di follow-up, in merito alle terapie orali possono prevenire molte problematiche come interazioni e tossicità, e favorire l'aderenza. È infatti provato che una aderenza terapeutica inferiore al 90% può influenzare significativamente la risposta molecolare delle terapie onco-ematologiche, ed essere quindi causa di riduzione dell'efficacia, oltre che di sprechi di risorse. «Il farmacista ospedaliero può intercettare errori di prescrizione e di posologia, inoltre ha il compito di formare il paziente in merito all'assunzione e conservazione del farmaco, ai suoi effetti collaterali e in generale sulla gestione della terapia orale, solo apparentemente semplice». Insieme i farmacisti ospedalieri e di comunità possono contribuire a diffondere la cultura della farmacovigilanza e la segnalazione di reazioni avverse, viene ancora sottolineato. Anche la ricognizione e riconciliazione farmacologia rientrano tra i compiti del farmacista ospedaliero. La sinergia con il farmacista di comunità potrebbe permettere di identificare i percorsi di trattamento più adatti alle esigenze del paziente, perché "dispensazione non è solo consegna del medicinale. Sono auspicabili occasioni di incontro che potrebbero favorire una trasmissione delle conoscenze ai farmacisti di comunità. Inoltre, poiché «il modello futuro sarà probabilmente basato su un sistema eterogeneo di distribuzione diretta tramite le farmacie di comunità e home delivery, sarà fondamentale definire degli standard condivisi ed omogenei di qualità».
In questo quadro articolato non è mancato un riferimento alla formazione che «potrà supportare il nuovo futuro professionale con l'implementazione di attività formative specialistiche e strumenti in grado di sviluppare le capacità di interazione e che permetta al farmacista ospedaliero e territoriale di entrare in processi decisionali di intervento terapeutico e di supporto nella continuità assistenziale. A questo scopo è necessaria la revisione dei piani di studio e la differenziazione dei percorsi accademici per le lauree in Farmacia e Ctf, e l'istituzione di tutors"» ha concluso Nicola Realdon, presidente della Conferenza nazionale dei Direttori delle Scuole di specializzazione in Farmacia ospedaliera.

Stefania Cifani

TAG: FARMACISTI, FARMACISTI OSPEDALIERI, SIFO (SOCIETà ITALIANA DI FARMACIA OSPEDALIERA E DEI SERVIZI FARMACEUTICI DELLE AZIENDE SANITARIE), FARMACISTA CLINICO

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

13/04/2026

l Rapporto OsMed dell’Aifa rileva una lieve riduzione dei consumi complessivi ma conferma un uso ancora elevato di antibiotici ad ampio spettro. In ambito ospedaliero cresce l’utilizzo di...

A cura di Redazione Farmacista33

08/04/2026

Pubblicati i regolamenti dei due nuovi strumenti di confronto con pazienti, istituzioni e operatori del settore. Prevista la creazione di un Registro di trasparenza con informazioni sugli incontri...

A cura di Redazione Farmacista33

07/04/2026

Per contrastare l’antibiotico-resistenza servono studi clinici più snelli, sostegno all’innovazione e modelli economici sostenibili per lo sviluppo di nuovi antibiotici. L’Ema punta su scienza...

A cura di Redazione Farmacista33

02/04/2026

La delegazione Aifa guidata dal presidente Robert Nisticò ha incontrato il Ministero della Salute giapponese e l’agenzia regolatoria Pharmaceuticals and Medical Devices Agency per confrontarsi su...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

È arrivata la nuova linea di Dermocosmesi Lafarmacia.

È arrivata la nuova linea di Dermocosmesi Lafarmacia.

A cura di Lafarmacia.

Stato di agitazione per il rinnovo del Ccnl delle farmacie comunali, scaduto a fine 2024: sindacati denunciano lo stallo delle trattative e l’assenza di risultati concreti. A Piacenza segnalato il...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top