Nasce la Rete farmacisti ricercatori, Farmalabor: prezioso contributo per sviluppo delle future formulazioni
Un nuovo progetto di Farmalabor per coinvolgere le farmacie nell'attività di ricerca dell'azienda, specializzata nelle materie prime a uso farmaceutico, cosmetico e alimentare
Si chiama Rete farmacisti collaboratori ed è il progetto con il quale Farmalabor si rivolge, si legge in una nota ufficiale, ai «farmacisti che vogliano differenziarsi in termini di proposta al mercato, attraverso una forte identificazione nei prodotti (a marchio Naturlabor) e nel loro sviluppo in funzione delle esigenze della clientela. La partecipazione a questa particolare "rete" non prevede alcuna fee associativa o vincoli sui volumi obiettivo di vendita. Molto più semplicemente, il farmacista che si associa accetta di esporre nella propria farmacia un assortimento dedicato di prodotti, altamente identificabili e caratterizzanti, tutti personalizzati con il logo della farmacia e di contribuire da quel momento allo sviluppo delle future formulazioni».
Farmacista coinvolto in un percorso di ricerca
L'azienda, specializzata nella produzione e commercializzazione di materie prime a uso farmaceutico, cosmetico e alimentare, ha da sempre posto la massima attenzione sulla formazione del farmacista, come dimostra l'attività del Farmalabor Campus. Con questa iniziativa fa un ulteriore passo in questa direzione: «Con la partecipazione a Rfr il farmacista è coinvolto in un percorso di "ricerca" che porta il suo contributo direttamente nel laboratorio specializzato dell'azienda. È prevista una formazione dedicata e continua sul prodotto, sulle sue caratteristiche "comparative" rispetto alle alternative di mercato e sulle novità in corso di progettazione e produzione. I prodotti attorno ai quali è costruita la "proposta commerciale" hanno una elevata resa economica in termini di marginalità ma, soprattutto, un elevatissimo appeal verso il cliente finale facilitando il "consiglio" del farmacista che è, anzitutto, un protagonista scientifico dell'iniziativa». «È un percorso, ritmato dalle uscite di nuove linee di prodotto, che mette il farmacista al centro sia nella progettazione che nella proposta e nel "consiglio" a un cliente da fidelizzare attraverso la qualità e l'eccellenza», sottolinea Antonio Aitoro, da poche settimane ad del gruppo. «La proposta di rete è anzitutto una proposta di condivisione delle nostre idee sullo sviluppo dei prodotti e consente alla farmacia una partecipazione progressiva, dal semplice ruolo di consulenza sulla performance delle nuove linee fino alla presenza fisica e continuativa all'interno del nostro Comitato scientifico», aggiunge Sergio Fontana, fondatore e presidente di Farmalabor.
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A cura di Redazione Farmacista33
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