Payback dispositivi medici; Boggetti (Confindustria): a rischio oltre centomila posti di lavoro
Confindustria Dipositivi medici scrive al presidente del Consiglio Meloni: chiedere 2,2 miliardi di payback alle imprese significa farle fallire. Manifestazione di protesta a Roma
«Il payback mette a rischio oltre 112mila posti di lavoro perché chiedere alle imprese 2,2 miliardi di euro entro gennaio significa farle chiudere con conseguenze drammatiche per l'occupazione, i territori e la qualità della salute del Paese. Il fallimento di molte imprese genererà un'interruzione delle forniture agli ospedali. Il rischio è che gli le strutture sanitarie restino sfornite di dispositivi medici indispensabili, oltre a venire a mancare quel supporto tecnico che permette a molte delle tecnologie installate negli ospedali di funzionare correttamente. Ma non solo, imponendo tetti di spesa così bassi la qualità dei dispositivi medici si abbasserà, l'innovazione tecnologica non entrerà più nelle strutture sanitarie e i medici si troveranno costretti a lavorare senza avere strumenti all'avanguardia, fondamentali per poter esercitare al meglio la professione. Oggi che è in arrivo una nuova ondata Covid e gli ospedali dovranno far fronte a una probabile emergenza, l'effetto sarà ancora più devastante». Dopo le polemiche di fine anno con il presidente della Regione Toscana Giani - al quale replicava negando che ci fosse alcun accordo tra imprese e Regioni riguardo il payback - il presidente di Confindustria dispositivi medici Massimiliano Boggetti scrive direttamente al presidente del Consiglio Giorgia Meloni: se non ci sarà un dietrofront sul payback è a rischio l'intera filiera della salute.
In piazza a Roma a difesa della sanità pubblica
«Domani scenderemo in piazza a Roma», prosegue Boggetti, «anche per i cittadini e i pazienti perché il payback è una norma ingiusta anche per loro, che potrebbero non trovare più le risposte di salute che oggi offre il Servizio sanitario nazionale: chi potrà permetterselo continuerà a curarsi privatamente a spese proprie, chi non potrà subirà in prima persona i danni derivanti da questa legge nemica della sanità pubblica. Il payback non è uno strumento di controllo della spesa, è uno strumento nemico del Ssn». La manifestazione si svolgerà domani, in Piazza Santi Apostoli, a partire dalle ore 10.
Il Cda dell'Aifa ha approvato la rimborsabilità di quattro farmaci e di nuove indicazioni terapeutiche. Via libera anche a misure sulla governance della spesa farmaceutica tra cui ripiano dello...
Tra i farmaci approvati dall’Agenzia europea del farmaco un trattamento per adulti con degenerazione maculare neovascolare legata all’età, il primo medicinale inserito chirurgicamente...
L’agenzia regolatoria britannica avvia il rafforzamento delle avvertenze sui medicinali a base di tossina botulinica di tipo A dopo la segnalazione di rari casi di botulismo iatrogeno. I sintomi...
L'Ufficio Informazione sui Medicinali e Vigilanza sulla Pubblicità dell'Aifa ha fornito alle aziende farmaceutiche alcuni chiarimenti in merito all’ammissibilità e all’ utilizzo dei sistemi di...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
AZIENDE
Un benessere che si gusta, un equilibrio che si ritrova!
In Cina il tasso di positività ai test respiratori ha superato il 20%, ma le autorità sanitarie rassicurano: sintomi per lo più lievi e nessuna nuova variante preoccupante. Pregliasco: “Serve...