Farmacie galeniche: 2mila su tutto il territorio. Ecco le formulazioni allestite
Sono circa duemila le farmacie italiane che producono farmaci galenici, tutte allestiscono i preparati più semplici, quasi tutte capsule e pomate
Sono circa duemila le farmacie italiane che producono farmaci galenici, tutte allestiscono i preparati più semplici, quasi tutte capsule e pomate, un 30% è specializzato in supposte, microclismi, farmaci sterili e iniettabili. Si tratta di una prima mappatura realizzata sulla base di un questionario lanciato da Società Italiana dei farmacisti preparatori (Sifap) e Federazione degli Ordini dei farmacisti (Fofi) anticipata dalla presidente Sifap Paola Minghetti in un'intervista al Sole24ore Salute. I risultati definitivi saranno presentati in occasione del congresso che celebra il trentennale della Sifap, in programma il 25 marzo a Roma al Nobile Collegio Chimico Farmaceutico.
Galenica è attività di nicchia: meno dello 0.1% dei farmaci
"Le farmacie che si occupano di galenica - ha dichiarato Paola Minghetti - sono distribuite in modo omogeneo da Nord a Sud, anche se i primi dati a disposizione evidenziano una maggiore capillarità in Veneto e Puglia. I preparati galenici rappresentano meno dello 0.1% del totale dei farmaci venduti in Italia. Questa produzione è un'attività di nicchia, che richiede competenze specifiche e anche significativi investimenti economici. Da una prima analisi della survey, tutte le farmacie che si occupano di galenica sono in grado di allestire i preparati più semplici, come gli sciroppi, mentre il 90% ha dichiarato di occuparsi della preparazione di capsule e pomate. Circa il 30% degli esercizi è specializzato anche in farmaci rettali, come supposte o microclismi, e nella preparazione di farmaci sterili come colliri, ad esempio l'atropina per i pazienti con maculopatie, e quelli iniettabili".
Schillaci: galenica risorsa per mitigare la carenza
La definizione di una mappa delle farmacie galeniche è stata annunciata nelle scorse settimane dal ministro della Salute Orazio Schillaci che ha indicato la galenica come risorsa per mitigare la carenza e l'indisponibilità di farmaci sul territorio. Minghetti ha infatti ricordato due casi di farmaci per uso pediatrico, l'ibuprofene e i microclismi rettali a base di diazepam, in cui la contromisura è stata efficace. Per quanto riguarda l'ibuprofene, "i farmacisti si sono impegnati a fornire sciroppi, al ritmo anche di 40-50 flaconi al giorno, preparati nei loro laboratori e adatti alla somministrazione ai piccoli pazienti". Tra il 2021 e il 2022 non era disponibile un farmaco pediatrico a base di diazepam nella formulazione di microclisma rettale per il trattamento dei bambini affetti da epilessia: "un medicinale salva-vita che, anche grazie al tam tam tra pediatri e neurologi, le famiglie hanno potuto reperire e avere sempre a disposizione".
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A cura di Redazione Farmacista33
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