Salute in viaggio. I consigli del farmacista prima della partenza
Dal counselling su anamnesi e vaccinazioni fatte, alle raccomandazioni su cosa mettere in valigia in base alla destinazione: ecco come aiutare chi si appresta ad andare in vacanza
Secondo la World Tourism Organization, più di 900 milioni di turisti si sono spostati nel mondo, nel 2022, il doppio di quelli che hanno viaggiato nel 2021. Molte persone, però, non si informano preventivamente rispetto ad eventuali bisogni a livello sanitario, tanto che c'è una stima secondo cui, ogni mese, c'è un morto ogni 100mila viaggiatori che visitano paesi in via di sviluppo. I turisti, infatti, possono andare incontro a diarrea, infezioni respiratorie e malattie cutanee come conseguenza dei loro viaggi. A parlarne è un articolo uscito su PharmacyTimes, che evidenzia i consigli che il farmacista può dare a chi si sta apprestando a partire.
Le precauzioni da prendere prima di intraprendere un viaggio
I farmacisti, per consigliare al meglio i viaggiatori, dovrebbero prima di tutto avviare un counselling con l'utente, prendendo in considerazione tre obiettivi chiave: valutare la salute fisica del viaggiatore, la sua storia medica, e capire lo scopo e la tipologia di viaggio, analizzare e anticipare eventuali possibili rischi e traslare quanto evidenziato nel corso del counselling in misure di profilassi specifiche in base a paziente, destinazione e itinerario.
Conoscere la storia delle vaccinazioni
Uno dei temi da affrontare nel corso del counselling è la vaccinazione. È opportuno, in particolare, cercare di capire quali vaccinazioni ha regolarmente fatto la persona che deve viaggiare, con il farmacista che dovrebbe sottolineare l'importanza di portare a termine i cicli delle vaccinazioni, anche quelle di routine, dal momento che in molti Paesi può esserci un rischio reale di determinate infezioni, non così diffuse nei Paesi sviluppati. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), inoltre, alcuni vaccini sono raccomandati, oltre che per fornire protezione ai viaggiatori contro malattie endemiche, anche per evitare la diffusione delle infezioni e delle malattie tra i Paesi. Tra le vaccinazioni alle quali l'OMS dà più importanza nel momento di intraprendere viaggi in paesi a basso reddito ci sono quelle contro il colera, l'encefalite giapponese, la malattia menigococcica, la rabbia, il tifo e la febbre gialla.
Preparare il kit per partire
Un altro contributo importante che il farmacista può dare, prima di partire, a chiunque debba viaggiare a livello internazionale è la preparazione di un kit di prodotti da portare con sé. In base alla destinazione, infatti, i cittadini potrebbero avere difficoltà a reperire determinati farmaci in altri Paesi. E oltre ai medicinali da prescrizione salvavita, le persone che viaggiano possono aver bisogno di farmaci da banco, quali antipiretici o antiinfiammatori, antistaminici o farmaci per il tratto gastrointestinale, quindi antidiarroici o contro la stipsi. Infine, è consigliabile preparare un kit di primo soccorso dove inserire anche, sempre a seconda della zona in cui si viaggia, creme solari e repellenti per insetti.
Pubblicati i regolamenti dei due nuovi strumenti di confronto con pazienti, istituzioni e operatori del settore. Prevista la creazione di un Registro di trasparenza con informazioni sugli incontri...
Per contrastare l’antibiotico-resistenza servono studi clinici più snelli, sostegno all’innovazione e modelli economici sostenibili per lo sviluppo di nuovi antibiotici. L’Ema punta su scienza...
La delegazione Aifa guidata dal presidente Robert Nisticò ha incontrato il Ministero della Salute giapponese e l’agenzia regolatoria Pharmaceuticals and Medical Devices Agency per confrontarsi su...
Dopo una fase pilota di due anni, l’Agenzia europea del farmaco introduce nuove modalità di dialogo scientifico per accelerare lo sviluppo e le preparazioni delle domande di autorizzazione.
A cura di Cristoforo Zervos
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
Secondo nuove linee guida l’alitosi può avere origini diverse, incluse alcune terapie farmacologiche, e richiede un approccio terapeutico mirato alla causa. Centrale il ruolo dell’igiene orale...