Login con

Farmacisti

07 Giugno 2023

Omeopatia, sale livello di soddisfazione professionale del farmacista: la ripresa nel post pandemia


Presentata all'Università di Pavia un'indagine promossa da Omeoimprese sull'"Andamento del comparto omeopatico pre, durante e post pandemia nelle farmacie italiane"

Sfiora il 70% il livello di soddisfazione professionale del farmacista nel consigliare un prodotto omeopatico, mentre supera il 90% il dato relativo alla volontà del farmacista di consigliare tale prodotto come prima della pandemia. Da sottolineare la forte richiesta di una maggiore formazione in ambito omeopatico da parte dei farmacisti stessi (68,5%). Sono forse questi tre gli elementi di maggiore interesse contenuti nell'indagine - promossa da Omeoimprese e presentata all'Università di Pavia - sull'"L'omeopatia in Italia. Analisi dell'andamento del comparto omeopatico pre, durante e post-pandemia nelle farmacie italiane". Autori della ricerca, elaborata su un campione di 300 farmacie, Silvia Figini e Alfredo Sassi, del dipartimento di Scienze politiche e sociali dell'ateneo pavese.


Un mercato che tiene

Nel biennio pandemico 2020-2021 il mercato dell'omeopatia in Italia ha fatto segnare, rispetto al 2019, un -11,7% a valori e un -8,7% a volumi, un calo inevitabile ma inferiore a quello di altri ambiti commerciali del canale farmacia. Dal campione di farmacisti al centro dell'indagine risulta, peraltro, che non vi sia stato un crollo dell'interesse verso i prodotti omeopatici: il 56% di essi dichiara che durante l'emergenza ha ricevuto richieste spontanee da parte dei propri clienti in misura uguale o superiore rispetto al periodo pre-pandemico; e il 76,5% dichiara di avere consigliato di più o come prima i prodotti omeopatici rispetto al periodo-pandemico. Infine, i farmacisti esprimono, nel 91,5% dei casi, la volontà di continuare a consigliare i prodotti omeopatici in modo maggiore o uguale a prima della pandemia. Le motivazioni che inducono al consiglio: per prevenire (84,5%), per curare (85,5%) e per offrire rimedi alternativi a quelli tradizionali (61,5%). Per quanto concerne la "prescrizione omeopatica", il 58,5% del campione afferma che meno del 10% della clientela che entra in farmacia per chiedere prodotti omeopatici ne è provvisto.


Il dibattito culturale

Da parte sua il presidente di Omeoimprese Giovanni Gorga ribadisce che non è certo il gradimento dei cittadini quello che manca al settore - milioni di italiani fanno uso di farmaci omeopatici - mentre permangono prese di posizione di opinion leader del mondo scientifico che tuttora, gettando discredito su questa medicina non convenzionale, potrebbero, alla lunga, minarne la credibilità presso l'opinione pubblica come presso gli stessi medici omeopati, figure fondamentali per la possibilità di prescrivere medicinali omeopatici. Al centro della discussione sugli esiti dell'indagine anche la necessità di un più stretto dialogo tra industria e ambiente accademico, al fine di trovare un terreno comune di confronto sulla letteratura scientifica a supporto dell'omeopatia e sulla possibilità di ampliare l'offerta didattica sui temi delle non convenzionali.

Paolo Vintani, membro del direttivo della Fondazione Muralti, ricorda, infine, «che l'omeopatia non è solo clinica e anamnesi ma è tecnica farmaceutica, e chi, se non il farmacista può comprenderla meglio? Inoltre, ha sempre rappresentato un mezzo per conoscere il proprio cliente e questo l'ha resa alleata essenziale per il recupero professionale della categoria».

Giuseppe Tandoi

TAG: MERCATO FARMACEUTICO

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

08/04/2026

Pubblicati i regolamenti dei due nuovi strumenti di confronto con pazienti, istituzioni e operatori del settore. Prevista la creazione di un Registro di trasparenza con informazioni sugli incontri...

A cura di Redazione Farmacista33

07/04/2026

Per contrastare l’antibiotico-resistenza servono studi clinici più snelli, sostegno all’innovazione e modelli economici sostenibili per lo sviluppo di nuovi antibiotici. L’Ema punta su scienza...

A cura di Redazione Farmacista33

02/04/2026

La delegazione Aifa guidata dal presidente Robert Nisticò ha incontrato il Ministero della Salute giapponese e l’agenzia regolatoria Pharmaceuticals and Medical Devices Agency per confrontarsi su...

A cura di Redazione Farmacista33

30/03/2026

Dopo una fase pilota di due anni, l’Agenzia europea del farmaco introduce nuove modalità di dialogo scientifico per accelerare lo sviluppo e le preparazioni delle domande di autorizzazione.

A cura di Cristoforo Zervos

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Dedicato all’idratazione del viso

Dedicato all’idratazione del viso

A cura di Dermovitamina

La Corte di giustizia dell’Unione europea chiarisce che le preparazioni galeniche officinali non sono soggette alla direttiva sui medicinali e quindi non richiedono Aic, ma conferma che gli Stati...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top