Ricerca
07 Aprile 2026Per contrastare l’antibiotico-resistenza servono studi clinici più snelli, sostegno all’innovazione e modelli economici sostenibili per lo sviluppo di nuovi antibiotici. L’Ema punta su scienza traslazionale, intelligenza artificiale e incentivi pubblici coordinati a livello internazionale

Accelerare lo sviluppo e l’accesso a nuovi antibiotici e terapie innovative, semplificando gli studi clinici ma mantenendo elevati standard di sicurezza ed efficacia, e introdurre incentivi economici per rendere sostenibile la ricerca in questo settore sono le priorità dell'Ema indicate da Marco Cavaleri, capo dipartimento Public Health Threats e presidente della Emergency Task Force dell’European Medicines Agency (Ema), intervenuto al congresso “Top5 in Infectious Diseases” che si è svolto a Venezia.
Nella lotta all’antibiotico-resistenza, ha spiegato Cavaleri, l’Agenzia europea dei medicinali è impegnata nel “capire come far avanzare più velocemente possibile” lo sviluppo e quindi l’accesso a “nuovi antibiotici e nuove terapie, inclusi i batteriofagi e tutto quello che ha a che fare con l’innovazione, come l’uso del microbiota e di altre tecnologie”. Ciò significa lavorare per “snellire” tempi e modalità di realizzazione degli studi clinici, garantendo però che dimostrino in modo scientifico “quanto questi prodotti sono efficaci e qual è la loro sicurezza”.
L’Agenzia, ha aggiunto, opera nell’ambito della scienza traslazionale per comprendere meglio i meccanismi d’azione dei nuovi trattamenti e generare evidenze solide che possano facilitare l’approvazione e l’implementazione delle terapie innovative, spesso sviluppate da piccoli gruppi universitari o da piccole aziende che necessitano di un supporto continuo da parte delle autorità regolatorie.
Secondo Cavaleri, l’intelligenza artificiale avrà un impatto crescente in diverse fasi del ciclo di sviluppo dei farmaci. “L’intelligenza artificiale verrà usata e aiuterà in diverse aree”, ha chiarito, a partire dalla selezione delle soluzioni più promettenti e dalla progettazione di nuovi farmaci e vaccini, fino all’ingegnerizzazione dei batteriofagi e allo sviluppo di molecole con meccanismi d’azione innovativi.
L’IA potrà inoltre contribuire a rendere gli studi clinici più efficienti e informativi e supportare le agenzie regolatorie nell’analisi dei dati e dei big data, migliorando la capacità di individuare segnali rilevanti per l’innovazione farmaceutica.
Un altro nodo centrale riguarda la sostenibilità economica dello sviluppo di nuovi antibiotici. “Tutto quello che possiamo fare come agenzia regolatoria per snellire lo sviluppo dei trattamenti innovativi non è sufficiente ad attrarre il settore privato”, ha osservato Cavaleri, ricordando che nel caso degli antibiotici l’obiettivo è disporre di farmaci efficaci ma utilizzarli il meno possibile per preservarne l’efficacia nel tempo.
Per questo, ha sottolineato, sono necessari incentivi pubblici aggiuntivi e modelli economici innovativi. La nuova legislazione farmaceutica europea prevede strumenti come un voucher trasferibile che garantisce 12 mesi di esclusività, ma sono allo studio anche altri modelli, tra cui il cosiddetto “modello Netflix”, basato su un pagamento fisso alle aziende indipendente dal volume di utilizzo del farmaco.
In questo contesto, l’iniziativa italiana di istituire un fondo dedicato da 100 milioni di euro per gli antibiotici “reserve”, destinati alle infezioni multiresistenti, è stata definita “estremamente lodevole e va nella direzione giusta”. Tuttavia, ha concluso Cavaleri, è necessario un coordinamento più ampio tra i Paesi europei o almeno tra quelli del G7 per rendere il settore più attrattivo e rafforzare la risposta globale all’antibiotico-resistenza.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
09/09/2026
Il Rapporto sulle attività 2025 dell’Aifa fotografa l’attività regolatoria sul fronte dei medicinali: 1.021 quelli autorizzati, per 5.648 confezioni, di cui 323 inseriti nelle classi di...
A cura di Redazione Farmacista33
08/09/2026
L’Ema ha completato l’approvazione di una nuova catena di approvvigionamento per Visudyne (verteporfina), in carenza dal 2020. Introdotti nuovi siti produttivi per ridurre la dipendenza da un...
A cura di Redazione Farmacista33
03/09/2026
In seguito a segnalazioni di eventi avversi, la Fda richiama l’attenzione sui rischi delle versioni non approvate di semaglutide, tirzepatide e altri agonisti GLP-1 utilizzati per la perdita di...
A cura di Cristoforo Zervos
30/07/2026
Il Cda dell'Aifa ha approvato la rimborsabilità di quattro farmaci e di nuove indicazioni terapeutiche. Via libera anche a misure sulla governance della spesa farmaceutica tra cui ripiano dello...
A cura di Redazione Farmacista33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)