Herpes zoster, vaccino anti-Covid non aumenta rischio infezione
Uno studio su due milioni di persone vaccinate ha confrontato il rischio di infezione da herpes zoster nel periodo prepandemia e prima dei vaccini. Ecco i risultati
Lo studio ha incluso dati da oltre due milioni di persone vaccinate negli USA e ha confrontato anche il rischio rispetto alla vaccinazione antinfluenzale da dati pre-pandemia o raccolti subito dopo l'insorgenza pandemica La vaccinazione contro il Covid-19 non aumenta il rischio di infezione da herpes zoster. È la conclusione cui è arrivato un ampio studio pubblicato su JAMA Network Open e condotto da un team dell'Università della California di San Francisco (USA), guidato da Idara Akpandak, che aiuta anche a rispondere alle preoccupazioni sul profilo di sicurezza del vaccino tra pazienti e medici.
L'ipotesi sul rischio di herpes zoster collegato al vaccino anti Covid
L'herpes zoster, noto anche come fuoco di Sant'Antonio, è causato dalla riattivazione del virus Varicella zoster latente e si presenta come un rash cutaneo che può portare a dolore al lungo termine e ridotta qualità di vita. Con l'introduzione del vaccino contro il Covid-19, i possibili eventi avversi dell'immunizzazione sono stati particolarmente tenuti sotto controllo, sia dalla comunità scientifica che dalla sanità pubblica. Così, secondo i ricercatori americani, molti Centri degli USA e all'estero hanno pubblicato casi di herpes zoster dopo la prima e la seconda dose di vaccino anti Covid-19. Tuttavia, non è certo che questo aumento dei casi sia effettivamente collegato alla vaccinazione, in quanto potrebbe essere semplicemente dovuto al fatto che viene posta maggiore attenzione alle persone che vanno incontro all'immunizzazione contro il Covid-19. Obiettivo dello studio, dunque, era valutare se il vaccino contro il Covid-19 è associato realmente a un aumento del rischio di infezione da herpes zoster.
I dati raccolti per l'indagine e le evidenze emerse
Lo studio retrospettivo ha usato un metodo 'self-controlled risk interval' (Scri) per confrontare il rischio di herpes zoster in un intervallo di rischio di 30 giorni dopo la vaccinazione contro il Covid-19. Un'analisi ulteriore è stata fatta, inoltre, per confrontare il rischio di herpes zoster dopo la vaccinazione contro il COVID-19 rispetto a dopo la vaccinazione antinfluenzale, prendendo dati pre-pandemia e all'inizio del periodo pandemico. I dati sono stati ottenuti da un database americano, in cui erano compresi 2.039.854 individui che avevano ricevuto almeno un vaccino contro il Covid-19 tra quelli approvati negli USA, tra dicembre 2020 e giugno 2021. Di questi, sono stati inclusi nell'analisi 1.451 pazienti con una diagnosi di herpes zoster. Dall'analisi è emerso che la vaccinazione contro il Covid-19 non è associata a un aumento del rischio di herpes zoster, visto che il tasso di incidenza, dopo aver 'aggiustato' i dati per possibili bias, era inferiore a 1, pari a 0,91 (IC 95%, 0,82 - 1,01; p =0,08). Inoltre, considerando specifiche sottopopolazioni, è emerso che il rischio di herpes zoster non aumentava tra le persone dai 50 anni in su, né tra gli immunocompromessi. Infine, anche nel confronto rispetto alla vaccinazione antinfluenzale, la vaccinazione contro COVID-19 non è associata a un aumento del rischio di herpes zoster.
Sabina Mastrangelo
Fonte
JAMA Network Open (2022) doi: 10.1001/jamanetworkopen.2022.42240
In Francia, nel 2025 le segnalazioni di carenze e rischio di carenze dei medicinali di maggiore interesse terapeutico sono rimaste sostanzialmente stabili rispetto all'anno precedente.L'Agenzia...
Il Consiglio di amministrazione dell'AIFA approva nuove rimborsabilità in oncologia, gastroenterologia, dermatologia, infettivologia, terapia del dolore e area cardiovascolare
La Cse dell'Aifa ha confermato la non ammissione alla rimborsabilità dei due anticorpi monoclonali anti beta-amiloide. Tra le motivazioni: efficacia ritenuta limitata nel rallentare la progressione...
Il Comitato per i medicinali per uso umano dell'Ema raccomanda di ampliare le modalità di somministrazione del vaccino nasale Fluenz, consentendone l'impiego anche da parte di personale non...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
AZIENDE
La prima gamma di prodotti cosmetici a base di CBD di Boiron
La Giunta regionale della Campania ha approvato lo schema di accordo integrativo con Federfarma e Assofarm per l’attuazione della Farmacia dei servizi. Dal 1° settembre le farmacie potranno...