Login con

Pharma

16 Febbraio 2023

Farmaci per malattie infiammatorie croniche intestinali: riparazione mucosa è la nuova frontiera


Il ripristino della barriera intestinale è una delle strategie terapeutiche più promettenti per il trattamento delle malattie infiammatorie croniche intestinali

Una delle strategie terapeutiche più promettenti per il trattamento delle malattie infiammatorie croniche intestinali, che comprendono la malattia di Crohn e la colite ulcerosa, è costituita dal ripristino la barriera che ricopre l'intestino; l'approccio prevede l'utilizzo di farmaci che agiscono selettivamente sulla mucosa, di specifici biomateriali (idrogel, nano/microparticelle, scaffold costruiti in 3D), di probiotici e metaboliti microbici intestinali o una combinazione di questi da impiegare in associazione con le classiche terapie farmacologiche. Se ne discute al Convegno Monotematico SIF dal titolo "Nuove strategie terapeutiche per il trattamento delle patologie algiche intestinali", che si apre oggi a Firenze.


Mucosa intestinale deteriorata compromette integrità della barriera

L'attuale armamentario farmaceutico non è sufficiente a debellare le malattie infiammatorie croniche intestinali, afferma la Sif, e una delle strategie terapeutiche più promettenti per il trattamento delle malattie infiammatorie croniche intestinali è costituita dal ripristino della barriera che ricopre l'intestino. "Tale barriera - spiega Elena Lucarini dell'Università di Firenze - protegge l'organismo da eventuali patogeni o tossine, garantendo comunque l'assorbimento di nutrienti e l'escrezione di prodotti di scarto. In presenza di patologie come le malattie infiammatorie intestinali, si osserva un progressivo deterioramento epiteliale e l'instaurarsi di una condizione di disbiosi (alterazioni del microbiota), la quale non solo compromette l'integrità della barriera lungo il tratto digerente, ma altera anche la comunicazione fra l'intestino e il resto dell'organismo".


Sintomi e trattamento convenzionale con farmaci antinfiammatori e immunosoppressori

Quando parliamo di malattie infiammatorie croniche intestinali (Mici) facciamo riferimento alla malattia di Crohn e alla colite ulcerosa: patologie che si stima colpiscano più di 6,8 milioni di persone in tutto il mondo. Sebbene queste due condizioni differiscano dal punto di vista patologico, entrambe si manifestano con perdita di peso, dolore addominale, diarrea e sangue nelle feci. Oggi, il trattamento convenzionale prevede l'utilizzo di farmaci antinfiammatori e immunosoppressori di sintesi e biotecnologici che aiutano a modulare le risposte immunitarie, migliorando la sintomatologia nei pazienti, prevenendo le ricadute e ripristinando una buona qualità di vita. Tuttavia, questo armamentario terapeutico non basta a debellare la patologia che resta latente nei pazienti. A ciò, si aggiunge il fatto che nella maggior parte dei casi questi farmaci immunosoppressivi aumentano il rischio di contrarre infezioni opportunistiche, senza considerare i numerosi effetti collaterali.


Nuovi target molecolari e cellulari

Negli ultimi anni la guarigione della mucosa si è affermata come uno degli obiettivi terapeutici più promettenti nei pazienti con Mici. "È necessario individuare nuovi target molecolari e cellulari su cui agire per trattare in maniera sicura ed efficace queste due patologie. Per questo, la ricerca futura potrebbe basarsi su nuove strategie di riparazione della mucosa finalizzate al ripristino dell'integrità della barriera epiteliale intestinale", afferma Matteo Fornai dell'Università di Pisa. - Le nuove strategie terapeutiche per la riparazione, il ripristino e la rigenerazione dell'epitelio prevedono l'utilizzo di farmaci in grado di agire selettivamente sulla mucosa, di specifici biomateriali (idrogel, nano/microparticelle, scaffold costruiti in 3D), di probiotici e metaboliti microbici intestinali o una combinazione di questi da impiegare in associazione con le classiche terapie farmacologiche. In queste condizioni diventa altresì importante ristabilire un 'buon' microbiota, il quale possa cooperare nel mantenimento della barriera".

Infatti, molte promettenti ricerche sono ad oggi mirate all'individuazione di strumenti adeguati a sfruttare il potenziale terapeutico derivante dalla manipolazione del microbiota intestinale anche nella terapia delle Mici. Una possibilità che potrebbe presto concretizzarsi.

TAG: PROBIOTICI, MALATTIE INFIAMMATORIE DELL'INTESTINO, COLITE ULCEROSA, INTESTINO, MUCOSA INTESTINALE, SIF

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

12/06/2026

Pubblicata la relazione annuale della European medicines agency, nel trentesimo anniversario della nascita

A cura di Redazione Farmacista33

11/06/2026

Attiva dal 10 giugno la piattaforma Spending-Pha per la consultazione degli importi dovuti dalle aziende farmaceutiche. Versamenti alle Regioni entro il 30 giugno e caricamento delle attestazioni...

A cura di Redazione Farmacista33

05/06/2026

Il monitoraggio Aifa aggiornato a novembre 2025 mostra una spesa farmaceutica complessiva di 23,13 miliardi di euro. La convenzionata chiude con un avanzo di 498 milioni rispetto al tetto del 6,8%,...

A cura di Redazione Farmacista33

01/06/2026

Accesso alle terapie innovative, sostenibilità della spesa farmaceutica ed equità delle cure sono stati al centro del convegno Aifa di Palermo. Focus sul ruolo della prescrittomica, sull'utilizzo...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Mal di gola forte? Spegnilo sul nascere

Mal di gola forte? Spegnilo sul nascere


L'associazione europea dei produttori di farmaci equivalenti, biosimilari e value added medicines chiede interventi sul sistema dei brevetti, sui certificati protettivi complementari e sul futuro...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top