Steatosi epatica: attività fisica settimanale riduce grasso nel fegato
I pazienti che praticano attività fisica hanno una probabilità di 3,5 volte più alta di raggiungere una risposta clinicamente significativa a livello di riduzione del grasso epatico
Con 150 minuti di attività fisica a settimana, i pazienti con steatosi epatica non alcolica (NAFLD - NonAlcoholic Fatty Liver Disease) possono raggiungere una significativa riduzione del grasso a livello del fegato. È quanto osserva una review con metanalisi pubblicata sull'American Journal of Gastroenterology. Lo studio è stato coordinato da Stine Jonathan, della Pennsylvania State University di Hershey, negli Stati Uniti.
La steatosi epatica non alcoolica
La steatosi è un fattore di rischio indipendente per l'intero spettro dei danni epatici, inclusi infiammazione e fibrosi. La prevalenza media mondiale dalla NAFLD è del 24,1% e varia dal 13,5% in Africa al 31,8% in Medio Oriente. In Italia, la prevalenza della steatosi epatica non alcoolica è compresa tra il 22,5% e il 27%, nella popolazione generale, con una prevalenza del 2% di fibrosi avanzata dovuta a NAFLD.
La prevalenza, però, aumenta nei pazienti con malattie metaboliche, inclusa la sindrome metabolica. La NAFLD, inoltre, si osserva nel 54-90% nei casi di obesità, con uno studio che ha mostrato un rischio di incremento della NAFLD di nove volte in presenza di un BMI superiore o uguale a 30 kg/m2 e di sei volte in caso di circonferenza vita superiore a 102 cm, nei maschi, e 88 cm, nelle femmine. Infine, da prevalenza della NAFLD è del 70-80% nei pazienti con diabete di tipo 2. Nel tempo, la NAFLD può portare a cirrosi e tumore e non ci sono trattamenti approvati o una cura efficace per questa patologia.
Lo studio americano
Per la ricerca, Stine e colleghi hanno preso in considerazione 14 studi per un totale di 551 soggetti con NAFLD e che avevano partecipato a trials clinici controllati in cui si svolgeva esercizio fisico. Il team, in particolare, ha valutato dati su età, sesso, indice di massa corporea, cambiamenti nel peso corporeo, aderenza all'esercizio e misurazioni alla risonanza magnetica del grasso epatico, mentre un miglioramento clinicamente significativo era definito come una riduzione di almeno il 30% di grasso epatico, evidenziata alla risonanza magnetica.
L'obiettivo principale dello studio era di esaminare l'associazione tra esercizio e un miglioramento clinicamente rilevante nel grasso epatico. Indipendentemente dal peso corporeo, il team ha trovato che, con l'esercizio, i pazienti avevano una probabilità di 3,5 volte più alta di raggiungere una risposta clinicamente significativa. Nell'analisi secondaria, poi, il team ha calcolato qual è la dose ottimale di esercizio per raggiungere il miglioramento clinicamente significativo. Così, Stine e colleghi hanno trovato che il 39% dei pazienti a cui venivano prescritti compiti per un numero maggior o uguale di 750 equivalenti metabolici, la quantità di energia usata dal nostro organismo durante un'attività come una camminata veloce di 150 minuti a settimana, raggiungeva una risposta al trattamento, rispetto al 26% dei pazienti a cui veniva consigliato di fare meno esercizio fisico.
L’Agenzia europea avvia un nuovo organismo consultivo per affrontare l’esitazione vaccinale e migliorare la comunicazione scientifica su benefici e rischi.
Negli Stati Uniti, secondo un rapporto dell’ICER - Institute for Clinical and Economic Review) - organismo indipendente statunitense che valuta efficacia e costo dei farmaci, servono criteri più...
Negli Stati Uniti la Food and Drug Administration propone di escludere semaglutide, tirzepatide e liraglutide dalla lista degli ingredienti utilizzabili per preparazioni galeniche su larga...
l Rapporto OsMed dell’Aifa rileva una lieve riduzione dei consumi complessivi ma conferma un uso ancora elevato di antibiotici ad ampio spettro. In ambito ospedaliero cresce l’utilizzo di...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
AZIENDE
Libera il naso in modo naturale, per il benessere stagionale.
Il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato replica al neo presidente di Regione Puglia Antonio Decaro: il “buco sanitario” è dovuto a cattiva gestione non a carenza di finanziamenti o a...