Login con

Pharma

11 Aprile 2023

Integratori a base di funghi: criticità in etichetta e regolamentazione. Lo studio italiano


Uno studio italiano evidenzia irregolarità nel contenuto di prodotti contenenti funghi terapeutici e necessità di normativa più stringente

Un'indagine condotta in Italia sulla qualità dei funghi terapeutici commercializzati sotto forma di integratori ha rivelato alcune non conformità nei prodotti esaminati: specie diverse da quelle indicate in etichetta, livelli di micotossine superiori a quelli di legge, anomalie nelle concentrazioni di principi attivi. Lo rende noto il Cidic - Centro per l'innovazione e la diffusione della cultura dell'Università di Pisa richiamando lo studio dell'Università di Pisa e dell'Azienda ospedaliera-universitaria pisana con gli atenei di Bari, Bologna, Palermo e Torino pubblicato sulla rivista Nutrients.

Ecco le anomalie riscontrate

La ricerca, spiega la nota dell'Università di Pisa, condotta nell'arco di un biennio con le più aggiornate tecnologie analitiche, ha posto in luce diverse importanti non conformità nei 19 prodotti analizzati. È emerso che alcuni preparati "contenevano una specie fungina diversa da quella indicata in etichetta; in altri erano presenti micotossine a livelli superiori a quelli di legge; in altri casi, micoterapici della stessa tipologia hanno rivelato una concentrazione di principi attivi molto diversa, compromettendo l'efficacia terapeutica dei prodotti". Questo accade perché la coltivazione a scopo commerciale dei funghi terapeutici "avviene in aree geografiche, come ad esempio la Cina, ancora caratterizzate da basso livello di qualità nei processi manifatturieri - spiega Cristina Nali dell'Università di Pisa - e tuttavia anche il controllo esercitato dagli importatori europei non appare del tutto efficace".


Necessità di una regolamentazione internazionale

Come suggerito dallo studio, il sempre maggiore interesse da parte dei consumatori nei confronti dei prodotti a base fungina, renderebbe necessario un controllo, anche tassonomico, dell'origine dei componenti, della loro qualità e la promozione di studi sugli effetti terapeutici. La ricercatrice aggiunge: "La nostra ricerca ha messo in evidenza la necessità di una regolamentazione internazionale aggiornata e condivisa tra comunità scientifica ed enti di controllo, basata anche su opportuni programmi di monitoraggio della qualità dei materiali reperibili sul mercato. Il tutto al fine di proteggere la salute del consumatore e dare vita a forme di commercio strettamente vigilate".

Fonti:
Nutrients 2023, 15(3), 776; https://doi.org/10.3390/nu15030776

TAG: INTEGRATORI ALIMENTARI, RICERCA, FUNGHI MEDICINALI, FARMACISTA DI COMUNITà, INTEGRATORI & SALUTE

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

17/06/2026

Siglato un accordo triennale per integrare le informazioni regolatorie dell'Aifa con strumenti di intelligenza artificiale sviluppati dalla Fofi. Obiettivo: facilitare l'accesso ai dati sui...

A cura di Redazione Farmacista33

15/06/2026

Nella riunione di giugno il Prac ha comunicato la conclusione della revisione dei dati sull’esposizione paterna al valproato, con evidenze non concordanti e nesso causale non confermato....

A cura di Redazione Farmacista33

12/06/2026

Pubblicata la relazione annuale della European medicines agency, nel trentesimo anniversario della nascita

A cura di Redazione Farmacista33

11/06/2026

Attiva dal 10 giugno la piattaforma Spending-Pha per la consultazione degli importi dovuti dalle aziende farmaceutiche. Versamenti alle Regioni entro il 30 giugno e caricamento delle attestazioni...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Per una notte di sonno tranquillo

Per una notte di sonno tranquillo

A cura di Lafarmacia.

In Regione Campania è stato proposto di rivalutare l'attuale distribuzione di tirzepatide per il diabete di tipo 2 e di valutarne il passaggio alla Distribuzione per conto. Il ritiro nelle farmacie...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top