Allergie di stagione, il consiglio del farmacista su farmaci Otc e metodi non farmacologici
I sintomi delle allergie stagionali alterano la qualità di vita e il farmacista può raccomandare medicinali o metodi non farmacologici. Ecco qualche consiglio utile
Raccomandare farmaci OTC, ma anche descrivere metodi non farmacologi e valutare le interazioni con altri medicinali e le controindicazioni: sono questi i consigli che il farmacista può dare alle persone che soffrono di allergie, che siano stagionali o meno. A parlarne è un articolo su PharmacyTimes che descrive come gestire i sintomi di queste condizioni.
Le allergie stagionali e perenni
Le allergie stagionali, anche note come riniti allergiche o febbre da fieno, possono manifestarsi in primavera, mentre alcune persone soffrono di allergie perenni e avvertono i sintomi tutto l'anno. Secondo l'American College of Allergy, Asthma and Immunology (ACAAI), le più comuni manifestazioni dell'allergia stagionale tipica della primavera iniziano a febbraio e si protraggono fino all'inizio dell'estate a causa del polline degli alberi, all'inizio, e della fioritura delle erbe, più in là. Le allergie perenni, invece, sono comunemente causate da sensibilità a peli di animali o acari della polvere. In un report del 2022 dello US Department of Agricolture è emerso che le stagioni dei pollini iniziano 20 giorni prima, sono più lunghe di 10 giorni, e producono il 21% di polline in più rispetto al 1990. Inoltre, secondo i CDC americani, il 29,9% delle donne e 21,1% tra gli uomini soffrono di allergie, mentre tra i bambini, il 18,9% ha una diagnosi di allergia.
I sintomi più comuni
Le manifestazioni delle allergie possono variare da lievi a gravi e i pazienti con allergie stagionali possono avere uno tra i seguenti sintomi: tosse, mal di testa, occhi che prudono o che lacrimano, congestione nasale e starnuti ripetitivi. Molti individui riferiscono che, se lasciati incontrollati, i sintomi delle allergie stagionali possono avere un impatto negativo sulla qualità di vita, alterando la produttività e contribuendo a disturbi del sonno.
I rimedi e il consiglio del farmacista
La gestione delle allergie va dall'evitare le cause ad assumere farmaci, tra cui corticosteroidi intranasali, antistaminici intranasali e orali e decongestionanti orali e topici. I farmacisti possono aiutare i pazienti a scegliere il prodotto OTC più appropriato. Inoltre, il farmacista può consigliare al paziente di chiedere assistenza medica se la terapia non è efficace. Data la loro esperienza, poi, i farmacisti possono verificare eventuali interazioni tra farmaci o controindicazioni e possono aiutare a capire, sulla base della storia del paziente, quando si tratta di reali riniti allergiche, distinguendole da quelle non allergiche che possono derivare dai cambiamenti ormonali durante la gravidanza, da polipi nasali, da deviazione del setto o apnee notturne e dall'uso di determinati farmaci come ACE inibitori e beta-bloccanti. Il consiglio su eventuali OTC deve tenere in considerazione le preferenze dei pazienti, per esempio verso medicinali a lunga durata d'azione, mentre tra le strategie per ridurre il contatto con gli allergeni stagionali ci sono evitare di uscire, tenere le finestre chiuse o indossare mascherine per filtrare gli allergeni, ma anche usare app per monitorare la qualità dell'aria e la presenza di pollini in base all'area geografia, ridurre l'umidità in casa per evitare la formazione di muffe e usare purificanti dell'aria.
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A cura di Cristoforo Zervos
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