Intelligenza artificiale
24 Marzo 2025L'Ema ha qualificato primo strumento basato su intelligenza artificiale per la diagnosi un sistema che aiuta i patologi ad analizzare le scansioni bioptiche del fegato per identificare la gravità di questa patologia

Qualificato dall’Agenzia europea del farmaco il primo strumento di intelligenza artificiale per diagnosticare la malattia infiammatoria del fegato Mash nei campioni di biopsie. Il comitato per i medicinali a uso umano (Chmp) dell'Ema - riferisce l'ente regolatorio Ue - ha emesso il primo parere di qualificazione (Qo) su questa metodologia di sviluppo innovativa basata sull'Ia, denominata Aim-Nash, a seguito di una consultazione pubblica. Questo percorso di qualificazione prevede che il comitato può accettare le prove generate dallo strumento come scientificamente valide in future applicazioni.
Si tratta di un sistema che aiuta i patologi ad analizzare le scansioni bioptiche del fegato per identificare la gravità di questa patologia - la steatoepatite associata a disfunzione metabolica, precedentemente nota come steatoepatite non alcolica (Nash) - negli studi clinici. Il Chmp nel suo documento ha concordato che lo strumento può aumentare la riproducibilità e la ripetibilità nelle valutazioni per i nuovi trattamenti contro la Mash; può aiutare i ricercatori a ottenere prove più chiare sui benefici dei nuovi trattamenti negli studi clinici che includono meno pazienti, e in definitiva "questo può portare trattamenti efficaci ai pazienti più rapidamente".
La Mash è una condizione in cui il grasso si accumula nel fegato causando infiammazione, irritazione e nel tempo cicatrici, il tutto senza un consumo significativo di alcol o altre cause di danno epatico. La Mash è collegata all'obesità, al diabete di tipo 2, all'ipertensione, al colesterolo anomalo e al grasso addominale. Se non trattata, può portare a malattia epatica avanzata. Si prevede, scrive l'Ema nella nota, "che lo strumento Aim-Nash migliorerà l'affidabilità e l'efficienza degli studi clinici per i nuovi trattamenti riducendo la variabilità nella misurazione dell'attività della malattia (infiammazione e fibrosi)".
I test sui nuovi trattamenti, continua l'agenzia Ue, spesso si basano su biopsie epatiche in cui vengono prelevati piccoli pezzi di tessuto del fegato per confermare l'infiammazione e le cicatrici. Queste biopsie sono il gold standard per dimostrare l'efficacia di nuovi farmaci sperimentali. Tuttavia, l'elevata variabilità negli studi clinici è una sfida, poiché gli specialisti che esaminano i campioni di biopsia potrebbero non essere sempre d'accordo sulla gravità dell'infiammazione o delle cicatrici.
Le prove presentate al Chmp dimostrano che le letture della biopsia da parte dell'Ai, verificate da un patologo esperto, possono determinare in modo affidabile l'attività della malattia con una variabilità inferiore rispetto allo standard attuale utilizzato negli studi clinici, che si basa sul consenso di 3 patologi indipendenti. Il sistema Aim-Nash impiega un modello di apprendimento automatico addestrato su oltre 100mila annotazioni di 59 patologi che hanno valutato oltre 5mila biopsie epatiche in 9 grandi studi clinici.
Lo strumento qualificato è "bloccato", il che significa che il modello di apprendimento automatico non può essere modificato o sostituito. Il Chmp, conclude l'Ema, "incoraggia l'ottimizzazione del modello, riconoscendo che modifiche importanti potrebbero richiedere la riqualificazione dello strumento".
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
01/06/2026
Accesso alle terapie innovative, sostenibilità della spesa farmaceutica ed equità delle cure sono stati al centro del convegno Aifa di Palermo. Focus sul ruolo della prescrittomica, sull'utilizzo...
A cura di Redazione Farmacista33
28/05/2026
L’Aifa chiede alle strutture sanitarie di verificare eventuali anomalie sulle confezioni in giacenza del medicinale Fentanyl-Hameln 50 mcg/ml soluzione iniettabile appartenenti ai lotti già...
A cura di Redazione Farmacista33
27/05/2026
Aifa ha sviluppato un simbolo grafico per rendere immediatamente riconoscibili le comunicazioni di farmacovigilanza rivolte agli operatori sanitari e rafforzarne l’impatto nella pratica...
A cura di Redazione Farmacista33
11/05/2026
L’Agenzia europea avvia un nuovo organismo consultivo per affrontare l’esitazione vaccinale e migliorare la comunicazione scientifica su benefici e rischi.
A cura di Cristoforo Zervos

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)