Login con

antibiotici

13 Aprile 2026

Antibiotici, almeno una prescrizione per 4 italiani su 10. Sotto target l’uso di molecole Access

l Rapporto OsMed dell’Aifa rileva una lieve riduzione dei consumi complessivi ma conferma un uso ancora elevato di antibiotici ad ampio spettro. In ambito ospedaliero cresce l’utilizzo di molecole di ultima linea e restano sotto target gli indicatori del Pncar

di Redazione Farmacista33


Antibiotici, almeno una prescrizione per 4 italiani su 10. Sotto target l’uso di molecole Access

Nel 2024 quasi quattro cittadini su dieci in Italia hanno ricevuto almeno una prescrizione di antibiotici, con una prevalenza d’uso più elevata nei primi quattro anni di vita e negli over 85. È quanto emerge dal Rapporto “L’uso degli antibiotici in Italia. Rapporto Nazionale 2024” pubblicato dall’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) attraverso l’Osservatorio nazionale sull’impiego dei medicinali (OsMed), che monitora consumi, spesa e appropriatezza prescrittiva degli antibiotici nel nostro Paese e individua le aree di potenziale inappropriatezza d’uso.

Consumo di antibiotici dalle farmacie agli ospedali

Il consumo complessivo di antibiotici per uso sistemico e non sistemico, considerando sia l’ambito territoriale (a carico del Servizio sanitario nazionale e in acquisto privato) sia quello ospedaliero, è stato pari a 49,1 dosi definite giornaliere (DDD) per 1.000 abitanti al giorno, per una spesa totale di 1.501,4 milioni di euro, corrispondente a 25,47 euro pro capite. Rispetto al 2023 si osserva una lieve riduzione dei consumi totali (-1,5%), determinata in particolare dalla diminuzione nell’uso di fluorochinoloni, cefalosporine di terza generazione e associazioni di penicilline, mentre rimangono stabili i consumi dei macrolidi. Circa il 90% del consumo di antibiotici a carico del Servizio sanitario nazionale, pari a 15,1 DDD per 1.000 abitanti al giorno, continua a essere erogato in regime di assistenza convenzionata.

Il Rapporto conferma una marcata variabilità regionale nei consumi in regime convenzionato (dalle farmacie pubbliche e private), con livelli più elevati nelle regioni del Sud rispetto al Centro e al Nord, rispettivamente 17,8 contro 16,5 e 12,6 DDD per 1.000 abitanti al giorno. Nel 2024 al Sud si registra una riduzione del 5,8%, mentre nel Centro e nel Nord si osservano lievi incrementi, rispettivamente dell’1,3% e dell’1,5%. A livello nazionale, le penicilline associate a inibitori delle beta-lattamasi, con 6 DDD per 1.000 abitanti al giorno, si confermano la classe a maggior consumo, rappresentando circa il 40% del totale, seguite da macrolidi, cefalosporine di terza generazione e fluorochinoloni. Nonostante la riduzione osservata, in Italia si conferma una spiccata preferenza per molecole ad ampio spettro, con valori del rapporto tra antibiotici ad ampio spettro e quelli a spettro ristretto più elevati rispetto alla gran parte dei Paesi europei.

Consumi maggiori in bambini e anziani

Si conferma inoltre una maggiore prevalenza d’uso nelle fasce di età estreme. Nei bambini sotto i quattro anni la prevalenza raggiunge il 47,8% nei maschi e il 45,1% nelle femmine, mentre negli over 85 arriva rispettivamente al 57,7% negli uomini e al 53,9% nelle donne. Nelle fasce d’età intermedie l’utilizzo risulta più frequente nelle donne, mentre nelle età estreme prevale nei maschi. Un indicatore rilevante riguarda la quota di antibiotici cosiddetti Access, considerati di prima scelta secondo la classificazione dell’Organizzazione mondiale della sanità: nel 2024 questa quota si attesta al 54,8% dei consumi totali, rimanendo al di sotto del target del 60% raccomandato dall’Oms e dell’obiettivo del 65% fissato dall’Unione europea entro il 2030.

In ambito ospedaliero nessuno degli obiettivi previsti dal Piano nazionale di contrasto all’antibiotico-resistenza (Pncar) 2022-2025 risulta raggiunto, ad eccezione della riduzione del consumo dei fluorochinoloni. In particolare, l’indicatore relativo ai carbapenemi, antibiotici di ultima linea, mostra un incremento dei consumi superiore al 50% nel periodo 2019-2024. Nel 2024 la proporzione di antibiotici ad ampio spettro e/o di ultima linea sul consumo totale di antibiotici sistemici in ambito ospedaliero ha raggiunto il 50,9%, un valore nettamente superiore alla media europea, pari al 39,6%.

Il Rapporto dedica infine una sezione al confronto tra l’utilizzo degli antibiotici in ambito umano e veterinario, in linea con gli obiettivi del Pncar 2022-2025 e con la raccomandazione del Consiglio dell’Unione europea del 26 aprile 2023, e analizza i fattori di rischio responsabili della diffusione dell’antibiotico-resistenza. I dati evidenziano che azioni di antimicrobial stewardship finalizzate a un uso prudente degli antibiotici, se sostenute nel tempo, permetterebbero di ridurre in maniera rilevante i livelli di resistenza nelle diverse regioni italiane.

Fonte:

https://www.aifa.gov.it/-/uso-antibiotici-in-italia-rapporto-nazionale-anno-2024

photo credits: freepik

TAG: OSSERVATORIO SULL'IMPIEGO DEI MEDICINALI (OSMED), ANTIBIOTICI, ANTIBIOTICORESISTENZA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

07/04/2026

Per contrastare l’antibiotico-resistenza servono studi clinici più snelli, sostegno all’innovazione e modelli economici sostenibili per lo sviluppo di nuovi antibiotici. L’Ema punta su scienza...

A cura di Redazione Farmacista33

02/04/2026

La delegazione Aifa guidata dal presidente Robert Nisticò ha incontrato il Ministero della Salute giapponese e l’agenzia regolatoria Pharmaceuticals and Medical Devices Agency per confrontarsi su...

A cura di Redazione Farmacista33

30/03/2026

Dopo una fase pilota di due anni, l’Agenzia europea del farmaco introduce nuove modalità di dialogo scientifico per accelerare lo sviluppo e le preparazioni delle domande di autorizzazione.

A cura di Cristoforo Zervos

26/03/2026

Il Consiglio di amministrazione dell’Aifa ha approvato la rimborsabilità di nuovi farmaci ed estensioni di indicazioni terapeutiche e tre medicinali equivalenti. Il Cda ha deciso di avviare un...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Caduta dei capelli ed effetto yo-yo

Caduta dei capelli ed effetto yo-yo


Il volume “Diseguaglianze e progresso verso la salute del futuro nell’era dell’IA”, promosso da Fondazione Roche e edito da Edra Media Srl, al centro del confronto tra istituzioni ed...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top