Spesa farmaceutica, nel primo trimestre 2020 convenzionata sotto il tetto, sforano gli acquisti diretti
La spesa farmaceutica convenzionata nel primo trimestre 2020 evidenzia un lieve aumento rispetto all'anno precedente ma sfora il tetto in cinque Regioni. Calano i consumi e l'incidenza dei ticket, i dati del report Aifa
La spesa farmaceutica convenzionata netta, nel primo trimestre 2020, al netto di sconti, compartecipazione e payback, si eÌ attestata a 2.069,7 milioni di euro, evidenziando un lieve aumento rispetto all'anno precedente (+53,2 milioni di euro), mentre i consumi, espressi in numero di ricette (147,9 milioni), mostrano una riduzione rispetto al 2019 (-2,3%) - a fronte di un incremento del 4,5% (+250,8 milioni) delle dosi giornaliere dispensate - così come si riduce, anche grazie alle politiche avviate in alcune Regioni, l'incidenza del ticket totale (-1,9%). Sono questi alcuni dei dati che emergono dal Monitoraggio della Spesa farmaceutica nazionale e regionale Gennaio-Marzo 2020 pubblicato oggi da Aifa.
Spesa convenzionata sfora il tetto in cinque Regioni
Mantenendo il focus sulla spesa convenzionata, l'incidenza sul Fondo sanitario nazionale è quindi del 7,31%, generando un avanzo di 194,2 milioni di euro rispetto al tetto (7,96%). Un andamento che conferma il trend in atto ormai da anni. Di segno opposto, infatti, il dato relativo agli acquisti diretti per i quali il valore della spesa - al netto dei gas medicinali - è di 3.145,8 milioni di euro, con uno scostamento assoluto di 1.154,7 milioni rispetto al tetto. A livello nazionale, la spesa complessiva ha superato quota 5,38 miliardi di euro, evidenziando uno scostamento assoluto rispetto alle risorse complessive di 960,4 milioni di euro, corrispondente a un'incidenza percentuale sul Fsn provvisorio 2020 del 18,08%. Se si analizza poi il dato regionale, per quanto riguarda la convenzionata va segnalato che sono cinque le Regioni che superano il tetto: Campania, Lombardia, Puglia, Calabria, Abruzzo, mentre nessuna Regione è rimasta entro il valore massimo per quanto riguarda gli acquisti diretti, anche se si rileva una grande variabilità: si va da 8,16% e 8,31% del Fsn rispettivamente di Valle d'Aosta e Lombardia, al 13,37 e 13,08% di Sardegna e Valle d'Aosta.
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A cura di Redazione Farmacista33
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