Farmacie disagiate, contributo da Regione Toscana: garanzia di permanenza e capillarità del servizio
La Regione Toscana ha confermato anche per il 2021 un contributo di 650mila euro a favore delle farmacie disagiate per garantire la permanenza e la capillarità del servizio
La Regione Toscana ha confermato anche per il 2021 un contributo di 650mila euro a favore delle farmacie disagiate (con un volume d'affari non superiore a 367.936,00 euro), finalizzato a garantire la permanenza e la capillarità del servizio di assistenza farmaceutica su tutto il territorio regionale. Lo annuncia un comunicato della Regione che lo ha deliberato nel corso della seduta del 20 aprile, su proposta dell'assessore alla sanità, Simone Bezzini. «Garantiscono la copertura del servizio in tutta la Toscana, anche nei luoghi lontani dai centri abitati. Per i cittadini sono un punto di riferimento importante» commenta l'assessore.
Punto di riferimento insostituibile e rassicurante per cittadini
La nota spiega che si tratta di un contributo annuale a sostegno delle farmacie cosiddette con un volume d'affari non superiore a 367.936,00 euro "riservato a quelle farmacie, pubbliche e private, che svolgono la propria attività in zone dove il continuo spopolamento può arrecare loro difficoltà di carattere economico". «Anche quest'anno abbiamo ritenuto opportuno riconfermare il contributo alle farmacie disagiate, per l'importanza del servizio di assistenza, che riescono a garantire ai cittadini, che vivono in territori lontani dai centri abitati. Queste farmacie sono una parte indispensabile del servizio sanitario regionale soprattutto in un periodo come quello che stiamo vivendo, da oltre un anno, a causa della pandemia - commenta Bezzini -. Per i cittadini sono un punto di riferimento insostituibile e rassicurante per la qualità e la continuità dell'assistenza farmaceutica, su cui possono contare, pur vivendo in luoghi più o meno periferici rispetto alla rete dei centri urbani».
I requisiti per accedere al contributo
La delibera indica, inoltre, i requisiti per accedere al contributo e le modalità di presentazione della domanda. Possono richiedere il contributo farmacie, pubbliche e private, che nel corso del 2020 abbiano registrato un volume di affari non superiore ai 367.936,00 euro, desumibile dalla dichiarazione Iva, presentata per lo stesso anno. Le domande vanno presentate, su apposita modulistica, entro il 23 luglio 2021. Il settore competente della Direzione Sanità, Welfare e Coesione sociale dell'assessorato stilerà la graduatoria entro il 31 dicembre 2021, in ordine crescente sulla base del volume di affari complessivo delle farmacie partecipanti. Ai beneficiari, risultanti dalla graduatoria, spetterà un contributo massimo erogabile di 12mila euro.
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A cura di Redazione Farmacista33
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