Farmacisti vaccinatori, alta l'adesione alla formazione dell'Iss. Mandelli (Fofi): Noi siamo pronti
C'è stata una grande adesione da parte dei farmacisti al corso di formazione abilitante alla somministrazione di vaccini anti-Covid, con grande soddisfazione in termini di numeri
C'è stata una grande adesione da parte dei farmacisti al corso di formazione abilitante alla somministrazione di vaccini anti-Covid, con grande soddisfazione in termini di numeri anche dell'Istituto superiore di Sanità: «Noi siamo pronti». Lo ha dichiarato il presidente della Federazione degli Ordini dei farmacisti (Fofi), Andrea Mandelli, in un'intervista rilasciata ad Adnkronos.
Iniare a vaccinare: è questione di poche settimane
«Per cominciare a vaccinare contro Covid-19 in farmacia crediamo e speriamo sia una questione di poche settimane. Noi siamo pronti - ha detto e con riferimento all'accordo siglato in Lazio, ha aggiunto: «Nei primi giorni di giugno si potrà cominciare a dare quel contributo che ogni categoria sanitaria deve dare. I farmacisti hanno dato una grande adesione - assicura - e stanno frequentando il corso di formazione con grande soddisfazione in termini di numeri anche dell'Istituto superiore di Sanità».
Dai farmacisti una risposta alla popolazione
Mandelli ha ricordato che nell'anno di pandemia, i farmacisti hanno «dato una grande mano, e c'è ancora la voglia di dare una risposta alla popolazione che vede nel farmacista l'amico sotto casa e nella farmacia il luogo di prossimità dove poter risolvere i problemi di salute. Mai come quest'anno vicino - ha detto - è necessario vaccinare più possibile per uscire prima di tutto da questa situazione sanitaria che ha stremato il Paese sotto il profilo morale. E non dimentichiamoci che la ripresa sanitaria vorrà dire anche ripresa economica di cui abbiamo tanto bisogno. I farmacisti sono pronti. Appena arriveranno i vaccini, il tempo di organizzare le procedure, e saremo in grado di dare una grossa mano».
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A cura di Redazione Farmacista33
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