Nuovi farmaci Fda: da anni ’80 procedure più snelle approvazioni più rapide
Approvazione e regolamentazione dei farmaci: dagli anni '80 a oggi i processi della Food and Drug Administration (Fda) Usa sono diventati molto più rapidi
Dagli anni '80 a oggi i processi di approvazione e regolamentazione dei farmaci da parte della Food and Drug Administration (Fda) Usa sono diventati molto più rapidi: procedure più snelle per la revisione dei dossier, meno studi richiesti, a fronte di costi più alti. È quanto emerge dallo studio firmato da Jonathan J. Darrow dell'Harvard Medical School di Boston, pubblicato su Jama. Dal tra il 1983 al 2018, grazie anche alle nuove tecnologie di ricerca e sviluppo, sono aumentati numero e tipologia di farmaci da prescrizione approvati e si sono ridotti i tempi di revisione dei dossier scesi da più di 3 anni nel 1983 a meno di 1 anno nel 2017.
L'analisi condotta ha utilizzato i dati pubblici e quelli dell'Fda per descrivere il numero e il tipo di farmaci da prescrizione approvati in circa 40 anni e per capire come sono cambiati, in questo lasso di tempo, i processi di approvazione e la regolamentazione dei farmaci. Hanno osservato che sono aumentate le approvazioni di nuovi generici e biologici: nel 1985 il numero medio annuale di generici approvato era 284, nel 2018 sono passati a 588. Il numero medio annuale di nuovi medicinali approvati, compresi i biologici, era pari a 34 nel 1990-1999, è sceso a 25 nel 2000-2009, risalendo poi a 41 nel 2010-2018. C'è stato un aumento del numero di programmi accelerati di sviluppo e approvazione a partire dal 1983, mentre la quantità di dati utilizzati per arrivare al via libera si è ridotta. La percentuale di nuove approvazioni supportate da almeno due studi è diminuita dall'81% nel 1995-1997 al 53% nel 2015-2017. Infine, la quantità di commissioni pagate dal settore e i fondi utilizzati per accelerare i tempi di revisione sono aumentati, arrivando a una media annuale di 820 milioni di dollari nel 2013-2017.
Nei pazienti con diabete di tipo 2, l’impiego degli agonisti del recettore GLP-1 e degli inibitori SGLT2 è risultato associato a una minore frequenza di carcinoma epatocellulare e di altre...
Nei pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica ad alto o altissimo rischio, inclisiran ha ottenuto a 150 giorni una maggiore riduzione del colesterolo Ldl rispetto all’acido bempedoico....
Via libera negli Stati Uniti a brepocitinib per il trattamento della dermatomiosite, rara malattia autoimmune che colpisce pelle e muscoli. Il farmaco ha migliorato i sintomi e ridotto il ricorso...
Presentati al Congresso della European Society of Cardiology (ESC) nuovi dati sull'impiego delle statine nella prevenzione cardiovascolare negli anziani e sul possibile rapporto tra trattamento...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
AZIENDE
Ripartire con il piede giusto: l’importanza di un’alimentazione equilibrata, di uno stile di vita sano e, quando serve, il supporto di Fortilase
Il decreto del ministero della Salute adotta il nuovo Piano nazionale di Governo delle liste d’attesa 2026-2028 che interviene su appropriatezza prescrittiva, percorsi di tutela, Cup e gestione dei...