Johnson & Johnson annuncia dati a sostegno del richiamo per vaccino monodose
«Abbiamo appurato che una singola dose del nostro vaccino genera risposte immunitarie solide e robuste che sono durature e persistenti per otto mesi. Con questi dati, vediamo anche che una dose di richiamo del vaccino di Johnson & Johnson contro il Covid-19 aumenta ulteriormente le risposte anticorpali tra i partecipanti allo studio che avevano precedentemente ricevuto il nostro vaccino». Così Mathai Mammen, Global Head, Janssen Research & Development di J&J commenta gli ultimi dati a disposizione del gruppo americano. «Non vediamo l'ora di confrontarci con i funzionari della salute pubblica per discutere di una potenziale strategia per il nostro vaccino contro il Covid-19, per un richiamo a otto mesi o più dopo la vaccinazione primaria a dose singola». Si legge infatti in una nota ufficiale che «in previsione della potenziale necessità di richiami, l'azienda ha condotto uno studio di Fase 1/2a e uno studio di Fase 2 su individui che avevano in precedenza ricevuto il suo vaccino.2,3 I dati ad interim di questi studi dimostrano che una dose di richiamo del vaccino di Johnson & Johnson ha generato un aumento rapido e robusto degli anticorpi, nove volte superiore rispetto a 28 giorni dopo la vaccinazione primaria a dose singola. Aumenti significativi nelle risposte degli anticorpi sono stati osservati nei partecipanti di età compresa tra 18 e 55 anni, e in quelli di età pari o superiore a 65 anni che hanno ricevuto una dose di richiamo ridotta. I riassunti dello studio sono stati presentati a medRxiv il 24 agosto».
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A cura di Redazione Farmacista33
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